Articoli La Nera

Omicidio Cecchettin: Filippo Turetta arrestato in Germania

Omicidio Cecchettin: Filippo Turetta arrestato in Germania

Finisce la latitanza, durata una settimana, del 22enne accusato dell'omicidio di Giulia, uccisa e gettata in un canalone nei pressi del lago di Bracis. Destinatario di un mandato di arresto europeo, è stato bloccato dalla Polizia sull'Autostrada nei pressi di Lipsia


1 minuto di lettura

'Ringrazio gli inquirenti per il lavoro che ha portato all’arresto di Filippo Turetta in Germania. Una buona notizia che purtroppo non potrà mai lenire il dolore della famiglia e degli amici di Giulia, ai quali rivolgo le mie preghiere'. Così su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato l’arresto di Filippo Turetta in Germania, vicino Lipsia. Dopo una settimana di latitanza è finita così la fuga del 22enne di Torreglia, fermato sull’A9 all’altezza della cittadina di Bud Durremberg. Sul ragazzo pendeva un mandato di arresto europeo.

A fare chiarezza sulle dinamiche esatte dell’omicidio sarà il procuratore di Venezia Gian Bruno Cherchi.
Giulia Cecchettin è stata ritrovata ieri in un canalone tra il lago di Barcis e la zona di Piancavallo, a Pordenone. Dalle prime indagini del medico legale, sembra che Giulia sia stata colpita con diverse coltellate alla testa e al collo.

Ora per Filippo si apre una nuova pagina, che lo vedrà al centro di un processo. Per l’estradizione di Turetta dalla Germania sono necessari 60 giorni, ma se il ragazzo deciderà di essere estradato di sua volontà i tempi saranno di gran lunga ridotti. Secondo quanto riferito dalla giornalista Cristina Mangani su Rainews, prima di essere trasferito in aereo in Italia, 'Turetta sarà ascoltato da un giudice tedesco che potrebbere formalizzare una prima ipotesi di reato con l’aggravante della crudeltà'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.