E' drammatico il bilancio della rivolta di ieri al carcere di Modena. Tre i detenuti morti. Coinvolti nella gestione della situazione sanitaria 11 mezzi tra Volontariato Provinciale (ANPAS E CRI) e mezzi istituzionali gestititi dal Coordinamento del Servizio Emergenza Territoriale 118 Modena. Sono stati allestiti due PMA (Posti medici avanzati), con 2 medici e 3 infermieri del Dipartimento emergenza urgenza, che hanno permesso di classificare la gravità delle condizioni dei feriti e trattarli secondo i criteri del triage in maxiemergenza.
Sono ancora presenti sul posto 1 coordinatore del servizio emergenza territoriale, 3 infermieri e 2 medici. Sono stati 18, al momento, i pazienti trattati nei PMA, la maggior parte per intossicazione. I più gravi, 6 detenuti, sono stati portati ai Pronto soccorsi, di questi 4 sono in prognosi riservata, ricoverati in Terapia Intensiva (2 al Policlinico, 1 a Baggiovara e uno a Carpi).
Al Pronto Soccorso dell'Ospedale Civile di Baggiovara sono giunte 3 guardie lievemente ferite e sette sanitari con ferite lievi; uno di questi è lievemente intossicato. I sanitari coinvolti fanno parte del contingente di 2 medici, 1 coordinatore infermieristico e 7 infermieri impegnati nell'assistenza ai detenuti.


