Ieri la polizia di Sassuolo ha perlustrato alcuni stabili dismessi nelle vicinanze dell’argine del fiume Secchia, una zona di spaccio in cui nelle ore notturne sono soliti trovare dimora cittadini stranieri irregolari.
Nel corso del servizio sono stati rintracciati tre cittadini stranieri: uno dei tre stranieri, in esecuzione di Decreto di trattenimento emesso in serata dal Questore, è stato accompagnato già nella giornata odierna presso il Centro per i rimpatri di Milano, da dove verrà definitivamente espulso. Gli altri stranieri sono stati espulsi con ordine a lasciare il territorio nazionale ed al prossimo rintraccio saranno trattenuti a loro volta.
Complessivamente nel corso della mattinata sono state controllate 53 persone, di cui 4 di nazionalità straniera, e 35 autoveicoli. In corso l’istruttoria per la messa in sicurezza dei luoghi, per prevenire ulteriori occupazioni abusive.
Sassuolo, rintracciati ed espulsi tre clandestini
Ieri la polizia di Sassuolo ha perlustrato alcuni stabili dismessi nelle vicinanze dell’argine del fiume Secchia
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Brutale aggressione a Vignola, 28enne straniero prende a calci al volto 43enne: arrestato ed espulso
Orrore a Maranello, violenta la moglie davanti ai figli minori: arrestato 57enne
Orrore a Castelvetro, pugni, schiaffi e minacce di morte alla ex: donna salvata dai Carabinieri
Tragedia a Montese: trentenne accoltellato a morte dopo una lite, fermato il presunto aggressore
Articoli Recenti
Modena, auto rubata a una coppia nel parcheggio della Festa dell’Unità
In casa cocaina, piante di marijuana e un fucile: arrestato
Caldo, giardiniere di 46 anni muore per un malore nel Bolognese
Coltivava, produceva e spacciava cannabis, tutto in casa: arrestato dalla GDF di Modena
