Lo afferma evidentemente contrariata ma anche imbarazzata dovendo mettere sotto accusa dirigenti e amministratori del suo partito, il Pd, il sindaco di Nonantola Federica Nannetti che ricorda la visita a Nonantola il 30 dicembre dell'allora ministro degli Affari regionali Boccia, del Capo della Protezione civile Borrelli accompagnati dal presidente della Regione Bonaccini che si resero conto di persona dei gravi danni subiti dalla comunità e dalle attività economiche e che promisero immediati rimborsi e interventi di aiuto per i cittadini rimasti senza casa e senza lavoro. “Nonantola non verrà lasciata sola”, le venne assicurato.
“Ma a tutt'oggi non abbiamo visto nulla e i nonantolani sono stanchi di aspettare” ha scritto ora in una lettera sconsolata e delusa ai nuovi ministri dell'Economia e degli Affari regionali, cambiati a febbraio col nuovo governo Draghi, oltre che al presidente Bonaccini.
In aiuto e a sostegno delle richieste e degli appelli del sindaco Nannetti ai ministri e agli amministratori è sceso in campo anche il Comitato Alluvionati composto da cittadini che ha già manifestato in piazza nelle settimane scorse per sollecitare gli aiuti promessi e che ha preannunciato una nuova iniziativa pubblica di protesta annunciando la prosecuzione dell'iter burocratico per una 'class action' contro Aipo, l'Agenzia che dovrebbe controllare lo stato degli argini dei fiumi Secchia e Panaro.
Un altro caso di facili promesse non mantenute, dunque? Al momento parrebbe di si anche perchè la sostituzione di ministri non dovrebbe interrompere l'iter burocratico dei provvedimenti, se iniziati. In ogni caso c'è l'autorevole presenza del presidente della Regione Bonaccini, sempre al suo posto, a garantire i nonantolani sul mantenimento degli aiuti economici richiesti dai cittadini e dal loro sindaco.
Cesare Pradella



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