Il tratto in oggetto è quello che dall’uscita della galleria di Strettara (nella foto), prosegue per Pratolino, in prossimità di Pavullo nel Frignano, collegamento da realizzarsi a mezza costa lungo la sponda sinistra del torrente Scoltenna e risalendo dal Ponte di Olina fino a Camatta.
Il comitato si rivolge agli enti preposti, pubbliche autorità, associazioni di categoria locali, provinciali e regionali e tutti i cittadini-attori che vogliano promuovere, incentivare, ottimizzare una viabilità di collegamento tra arterie esistenti al fine di favorire la crescita economico-sociale dell’alto appennino modenese.
“Sarà nostra intenzione – spiegano i rappresentanti del Comitato - promuovere ogni iniziativa utile e necessaria per portare avanti il nostro progetto, che verrà presentato a breve, organizzando campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblicae coinvolgendo i diversi livelli istituzionali. Questo potenziamento viario, riducendo sensibilmente i tempi di collegamento tra pianura e montagna, porterebbe notevoli benefici per il rilancio d’un intero territorio, per la tutela di tutte le attività produttive ma anche per i collegamenti con il presidio ospedaliero. Questa è la sfida di un territorio che vuol continuare a vivere e a vivere meglio e faremo di tutto perché quest’opera veda la luce”.
La Lega
'L’idea di rilanciare il prolungamento della Nuova Estense da Pavullo fino a Strettara trova il nostro pieno appoggio. Condividiamo l'obiettivo del Comitato La Via Maestra che va nella direzione di una valorizzazione della Montagna e che, con il percorso a fianco del torrente Scoltenna, consentirebbe di abbattere i tempi di percorrenza e di contrastare l’isolamento nel quale sono confinati i Comuni della Valle del Pelago. Parliamo di un progetto già presentato negli anni 80 e che oggi diventa strategico per lo sviluppo dell'intera vallata. Sono questi gli investimenti dei quali la montagna, e il Frignano in particolare, ha bisogno’' - commentano il senatore Lega Stefano Corti, il collega senatore Maurizio Campari responsabile dipartimento regionale infrastrutture e il responsabile provinciale Stefano Marchetti.

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