I fatti accaduti in Appenino nella settimana appena trascorsa in una sintesi di Stefano Bonacorsi.
Martedì 16. Sconvolgimento geografico nelle valli Dolo e Dragone: Montefiorino e Palagano hanno dichiarato guerra a Prignano per quello che concerne la ripartizione dei fondi per la viabilità. Improvvisamente, ai due comuni montani, che hanno uffici tecnici qualificati per provarlo, risulta che Pringano non è montagna e quindi non ha diritto ai fondi. Curioso, per un comune che sfora anche gli ottocento metri nel suo territorio.
Mercoledì 17. A Pavullo si parla di cultura e turismo con l’Apt, l’Ert, l’Anci regionale, l’assessore Mezzetti, il sindaco Luciano Biolchini e il presidente dell’Unione del Frignano Leandro Bonucchi. Si parla di fare sistema, come anno già fatto nel bolognese, come fanno in Romagna, di un assessorato unico per cultura e turismo a livello di Unione. Parole già sentite, che fosse la volta buona?
Giovedì 18. Per non farsi mancare nulla, la viabilità pavullese, che presto vedrà il raddrizzamento del Carrai, per ora non vedrà la fine del cantiere Pratolino-Malandrone: la ditta che si occupava del cantiere ha risolto il contratto poiché è in crisi. Triste il siparietto in consiglio comunale con l’attuale giunta che ritiene che la scelta di allargare quella strada sia stata una scelta sbagliata.
L’opposizione, che quando era maggioranza avvallò invece il progetto, oltre a ribadire che c’era anche l’accordo di altri comuni per la realizzazione, ora sollecita per il collegamento con Sant’Antonio. Insomma, la colpa è sempre degli altri.Venerdì 19. A Sestola si tiene un convegno sul turismo organizzato da Lapam-Licom. Da notare il tempismo e la coordinazione con lo stesso convegno tenutosi a Pavullo solo due giorni prima. Ma si deve fare sistema no? Del resto rispetto all’incontro pavullese erano presenti il presidente dell’Unione del Frignano Leandro Bonucchi, il sindaco di Sestola Marco Bonucchi e gli assessori provinciali e regionali del Turismo. A parte l’intervento dell’olimpionico Razzoli, sull’introduzione dello sci nei programmi scolastici, fondamentali i vari richiami a fare sistema. A partire dal fatto che si fanno due convegni pressoché identici a distanza di 20 chilometri pur con organizzazioni diverse. Proprio un bel sistema.
Sabato 20. A Pavullo passa la mille miglia. E per chi non era interessato ma doveva trovarsi a passare di lì, sarebbe tornata tanto comoda una circonvallazione. Anche perché col Carrai raddrizzato sarebbe cambiato poco, vista la Giardini chiusa per tutto il tratto del centro.
Stefano Bonacorsi



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