'Diversi cittadini ci hanno segnalato, preoccupati, una possibile criticità ambientale circa l’area dell’ex caseificio “Nuova Sega”. Ci siamo perciò subito attivati inviando un accesso agli atti urgente al comune di San Cesario, protocollato il 07/03/2019 a cui è seguita una risposta verbale insoddisfacente, non ci è infatti stata fornita nessuna documentazione riguardo alla bonifica del sito, dismesso pare nel lontano 2001, semplicemente perchè pare non sia in loro possesso, destano particolare apprensione lo stato di degrado delle coperture in presunto cemento amianto presenti sugli edifici e in generale la situazione attuale riguardo i reflui delle lavorazioni del latte e delle porcilaie, vista tra l’altro la vicinanza con la zona di ricarica delle falde acquifere'. A sollevare il tema sono i portavoce della civica Rinascita locale di San Cesario, Francesco Sola e Mirco Zanoli.

'Ancora una volta devono essere i cittadini, attraverso la voce e l’impegno di Rinascita Locale a farsi carico di sollecitare verifiche e controlli, che, teniamo a sottolinearlo, qualsiasi amministrazione che si rispetti tratterebbe come normale routine, soprattutto in fase di dismissione di siti a particolare rischio di pericolosità ambientale, ma questo non sembra essere il nostro caso purtroppo. Siamo perciò passati alla seconda fase, una richiesta formale di sopralluogo nel sito da parte delle autorità competenti. La richiesta, seguendo la procedura già messa in campo mesi orsono nel caso dell’area “ex cartiera”, è stata quindi inviata a sindaco, caposettore comunale, AUSL, ARPAE, assessorato regionale all’ambiente fino ad interessare anche il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa'.
E venerdì in sala grande di Villa Boschetti si terrà una conferenza intitolata “Amianto? No grazie, ci basta la salute” sul tema rischi derivanti dall’esposizione e dall’ingestione di fibre di amianto, l’introduzione sarà del candidato sindaco Paolo Fasano dopodichè prenderanno la parola membri dell’osservatorio nazionale sull’amianto “O.N.A.” e medici professionisti del settore.


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