'Negli ultimi mesi numerosi cittadini residenti nella zona dell'Altolà hanno segnalato lavori di ristrutturazione presso il capannone situato in via G. Grillenzoni, località Altolà di San Cesario. Secondo le informazioni raccolte, l'immobile potrebbe essere destinato a ospitare un Centro Culturale Islamico'. A dirlo è la referente Lega Lodovica Boni.
'Di fronte alle numerose richieste di chiarimento provenienti dai residenti, riteniamo doveroso che l'Amministrazione comunale informi in maniera tempestiva e trasparente la cittadinanza circa la reale destinazione d'uso della struttura, le autorizzazioni eventualmente rilasciate e le possibili ricadute sul territorio. Le principali preoccupazioni espresse dai cittadini riguardano l'impatto sulla viabilità locale, la disponibilità di parcheggi, l'aumento della frequentazione dell'area e, più in generale, gli aspetti connessi alla sicurezza urbana e alla vivibilità del quartiere. Temi che meritano la massima attenzione e una valutazione preventiva da parte degli uffici e degli enti competenti. Per questo motivo il Gruppo Lega di San Cesario sul Panaro ha presentato una formale richiesta di accesso agli atti per acquisire tutta la documentazione relativa al progetto e verificarne la piena conformità alle normative vigenti - aggiunge la Boni -. Riteniamo opportuno che l'Amministrazione comunale promuova un incontro pubblico aperto ai residenti, affinché ogni dubbio possa essere chiarito e ogni valutazione possa avvenire alla luce del sole, nel rispetto delle regole e della partecipazione democratica. Sottolineiamo anche che occorre prestare molta attenzione a questi uoghi che diventano luogo di culto non autorizzati e bisogna effettuare controlli sul tipo di predicazione e su chi frequentano questi luoghi. La Lega continuerà a seguire con attenzione l'evolversi della situazione e informerà tempestivamente i cittadini sugli esiti dell'accesso agli atti e sugli eventuali sviluppi della vicenda'.


