Oltre 51 milioni di euro destinati agli investimenti e il mantenimento, per quantità e qualità, dei servizi educativi e sociali, con attenzione allo sport, alla cultura e alle politiche giovanili. Sono gli elementi principali del rendiconto di gestione 2025 del Comune di Carpi, approvato dal Consiglio comunale nella seduta di martedì 28 aprile (con il voto a favore di Pd, Carpi a colori, Alleanza verdi sinistra, contrari Fratelli d'Italia, Lega Carpi, Foza Italia e Carpi civica). Il rendiconto è stato presentato in aula dalla vice sindaca e assessora al Bilancio Mariella Lugli che sottolineato, 'la capacità dell'ente di sostenere i servizi alle persone e gli investimenti per la città anche in un contesto economico nazionale e internazionale ancora incerto'.
I dati demografici
I dati demografici al 31 dicembre 2025 indicano che i residenti sono quasi 75 mila (74.965) con un incremento dello 0,88% rispetto al 2024. Aumentano le famiglie, in particolare quelle unipersonali (oltre 13.500 su circa 34 mila totali) mentre la presenza dei cittadini stranieri si attesta a circa 12 mila persone. Un quadro che restituisce una comunità dinamica, che richiede politiche pubbliche sempre più attente ai bisogni sociali.
I dati economici e finanziari
Il rendiconto evidenzia una gestione solida e affidabile: le entrate correnti accertate raggiungono quasi il 97% delle previsioni (oltre il 99% per le entrate tributarie), mentre la spesa corrente è stata realizzata per il 96,84%.
L'indice di autonomia finanziaria si attesta al 93,06%, un dato nettamente superiore alle medie nazionali e regionali, che conferma la capacità del Comune di sostenersi con risorse proprie senza dipendere in modo significativo dai trasferimenti.Le entrate correnti sfiorano i 57 milioni di euro, con un incremento di 4,6 milioni rispetto al 2024. Tra queste, 11 milioni derivano dall'addizionale Irpef e 20,6 milioni da Imu e Tasi. Il Fondo di solidarietà comunale dello Stato si attesta a 12,7 milioni, in riduzione rispetto all'anno precedente. Le entrate extratributarie ammontano a 8,4 milioni, sostenute anche dalla distribuzione di riserve della partecipata Aimag Spa per oltre 811 mila euro.
Il risultato di amministrazione è positivo per oltre 16,3 milioni di euro. L'avanzo disponibile è pari a circa 1,97 milioni, a cui si aggiunge una quota destinata agli investimenti di quasi 1 milione. Risorse che rappresentano un margine importante per sostenere le priorità dell'amministrazione, a partire dalla manutenzione urbana e dalla qualità dei servizi.
Nel 2025 cresce la spesa corrente (+4,15%), in particolare per effetto dell'adeguamento contrattuale del personale e dell'aumento dei trasferimenti all'Unione Terre d'Argine, a cui sono destinati circa 26 milioni per garantire servizi educativi e sociali.
Nel 2025 gli impegni in conto capitale superano i 51 milioni di euro, il valore più alto degli ultimi anni. Sono 28 i progetti finanziati dal Pnrr, molti dei quali in fase avanzata o conclusi, come la ristrutturazione dell'autostazione, oggi sede di Terminal Innovation Lab, e il parco Città d'Europa, per un totale di oltre 32 milioni applicati, con ulteriori cofinanziamenti con risorse proprie dell'ente per oltre 5 milioni di euro. Accanto a questi, il Comune ha attivato ulteriori investimenti per circa 9,8 milioni per opere come la nuova sede dei Servizi sociali (secondo stralcio) e il restauro del Caffè del Teatro. Ulteriori risorse sono state utilizzate per interventi su viabilità (2 milioni), verde pubblico (1 milione) e impiantistica sportiva (1.5 milioni).
Prosegue inoltre il percorso di riduzione dell'indebitamento, che scende a circa 18 milioni complessivi, con un debito pro capite ampiamente inferiore alle medie regionali e nazionali. Il Comune conferma anche tempi di pagamento particolarmente efficienti, con una media di 13 giorni di anticipo rispetto alle scadenze.
'Il rendiconto 2025 conferma la solidità del nostro bilancio e la capacità del Comune di Carpi di affrontare una fase economica complessa senza arretrare sui servizi e sugli investimenti – dichiara l'assessore al bilancio Mariella Lugli –. In un contesto nazionale segnato da crescita debole e risorse pubbliche sempre più limitate, abbiamo mantenuto i conti in ordine, rafforzato il welfare e sostenuto un importante livello di investimenti, non legati per forza al Pnrr che rimane comunque un importante traino. I numeri ci consegnano una città che sa programmare e guardare al futuro: un'elevata autonomia finanziaria, una forte attenzione alle politiche educative e sociali, una capacità concreta di realizzare opere e interventi. L'avanzo disponibile, pur contenuto, rappresenta uno strumento importante per affrontare le priorità dei prossimi mesi, a partire dalla manutenzione della città e dalla qualità dello spazio pubblico. Dietro questi risultati c'è un grande lavoro amministrativo e tecnico. Investire sulle persone, sulle competenze e sull'organizzazione dell'ente è la condizione per continuare a garantire servizi di qualità e rafforzare la fiducia tra istituzioni e cittadini'.
Nella foto, il Vicensindaco con delega al bilancio Mariella Lugli


