'L’utilizzo di animali nei circhi è un tema sempre più sentito dalla cittadinanza, sia per le implicazioni etiche sia per il benessere degli animali stessi - dichiara Boccaletti - Molti Comuni italiani hanno già adottato regolamenti restrittivi per scoraggiare l’attendamento di circhi con animali. Riteniamo che anche Carpi debba intraprendere questa strada'.
L’interrogazione presentata evidenzia come nel 2015 una petizione popolare per vietare i circhi con animali a Carpi abbia raccolto oltre 1.100 firme, dimostrando un chiaro interesse della cittadinanza per il tema. 'Non possiamo ignorare queste istanze che dopo diversi anni saranno sicuramente aumentate - prosegue Boccaletti - Il nostro obiettivo non è vietare i circhi, ma promuovere forme di spettacolo rispettose degli animali, incentivando le compagnie circensi che puntano su acrobati, artisti e innovazione tecnologica. In alcuni comuni sono stati fatti passi avanti in materia. C'è chi ha adottato un regolamento comunale che impone criteri più stringenti per i circhi con animali, come l’obbligo di un veterinario reperibile h24, il versamento di un deposito cauzionale in base alla capienza del tendone e il divieto per gli stessi circhi di tornare in città prima di due anni', afferma Boccaletti.
'Chiediamo alla Giunta di chiarire quali siano le sue intenzioni e se e con quali tempi intenda seguire l’esempio di queste città che hanno adottato regolamenti per limitare la presenza di questi circhi. È il momento di fare una scelta di civiltà e di tutelare il benessere animale anche nel nostro Comune', conclude Boccaletti.


.jpg)
