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Carpi, positivo un operatore in scuola d'infanzia: 17 bimbi in quarantena

Carpi, positivo un operatore in scuola d'infanzia: 17 bimbi in quarantena

E' asintomatica e avrebbe contratto il virus da un focolaio domestico. Diciassette bambini di 4 e 5 anni e 3 operatori a casa


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La Direzione dell’Azienda USL di Modena e il Sindaco di Carpi hanno comunicato questa mattina un caso di positività al covid-19 in un operatore di una sezione di scuola d’infanzia del comune di Carpi. La positività è verosimilmente da attribuire a un focolaio famigliare diagnosticato nei giorni scorsi; la persona, asintomatica, è stata subito posta in isolamento domiciliare ed è stato programmato il tampone, con risultato positivo refertato nella giornata di ieri.

La persona ha frequentato la scuola fino a venerdì 4 settembre e ha interrotto immediatamente l'attività in attesa di tampone; nei giorni successivi è rimasta in isolamento, e a seguito dell’accertamento della positività, è scattata l’indagine epidemiologica che ha coinvolto anche la scuola.
Il Dipartimento di Sanità pubblica Ausl insieme alla Pediatria di Comunità hanno dunque posto in isolamento precauzionale, per 14 giorni a partire dall’ultimo contatto stretto con la persona risultata positiva, i bambini della sezione coinvolta (17 bambini di 4 e 5 anni) e i colleghi dell’operatore (3 adulti). Verranno tutti sottoposti, prima del termine dell'isolamento, a tampone oro-faringeo.

Non è invece necessario l'isolamento dei familiari dei bambini, né degli insegnanti e dei bambini delle altre sezioni in quanto non sono contatti diretti del caso.

Le
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istituzioni coinvolte hanno messo in atto le procedure previste dal protocollo per la gestione di casi di positività al covid-19 in ambiente scolastico, collaborando all’indagine epidemiologica e alle attività di contact tracing (ricerca e gestione dei contatti), fornendo la necessaria informazione alle famiglie dei bambini interessati e provvedendo alla sanificazione degli ambienti.

Caso confermato in ambiente scolastico: cosa accade

-       A seguito di positività al tampone di studenti o personale scolastico l’Ausl avvia l’indagine epidemiologica e le attività di contact tracing (ricerca e gestione dei contatti)

-       Per agevolare tali attività, il referente scolastico per covid-19 dovrà collaborare attivamente fornendo le informazioni necessarie (insegnanti e alunni presenti, assenti, persone con fragilità) e contribuendo a ricostruire i contatti stretti avvenuti nelle 48 ore prima della comparsa dei sintomi e quelli avvenuti nei giorni successivi fino all’inizio dell’isolamento

-       Per gli alunni ed il personale scolastico individuati come contatti stretti del caso confermato covid-19 si provvederà alla prescrizione della quarantena per i 14 giorni successivi all’ultima esposizione. La valutazione dello stato di contatto stretto è di competenza dell’Ausl e le azioni sono intraprese dopo una valutazione della eventuale esposizione.

L’Ausl fornirà alle famiglie dei minori eventualmente coinvolti informazioni sulle misure da seguire durante l’isolamento precauzionale

-       È prevista una sanificazione degli spazi della scuola utilizzati dalla persona positiva

 

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