Oltre 850 metri di superficie interna per ospitare 75 bambini in tre sezioni. Sono alcuni principali numeri della nuova scuola di infanzia costruita grazie ai fondi PNRR che, con accesso su via per Villanova, sostituirà la scuola san Pancrazio e completerà il plesso scolastico della frazione a nord di Modena costituito da scuola di infanzia, nido, e primaria. La nuova struttura è stata presentata questa mattina dal responsabile dell'edilizia scolastica e sportiva del settore lavori pubblici del Comune di Modena Andrea Ganzerli.La struttura, il cui cantiere è completato al 955, è internamente è costituita da spazi ampi con pareti mobili che consentono al bisogno l’interazione tra sezioni attraverso l’estesa zona comune. Grandi vetrate sul giardino, che creano un unicum tra ambienti interni ed esterni, su cui sviluppare attività ludiche e didattiche, favorendo attività all’aperto. In un area esterna che sarà utilizzabile in vari modi, anche senza la presenza di giochi, attraverso la creazione di collinette di terra. Intanto, nella giornata di oggi, lunedì 29 dicembre, i nuovi spazi sono stati teatro dell’incontro di fine anno del sindaco Massimo Mezzetti con i giornalisti modenesi, organizzato insieme all’Associazione stampa modenese.L’intervento, del valore complessivo di 3 milioni 100 mila euro, è stato finanziato
con Fondi Pnrr nell'ambito del programma Next Generation Modena: 2 milioni 400 mila euro per progetti finanziati direttamente dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, 240 mila euro dal Fondo opere indifferibili e 460 mila euro da risorse confluite in avanzo vincolato del Comune.I lavori di realizzazione del nuovo edificio scolastico, affidati all’impresa Dedalo Costruzioni srl di Modena, sono partiti nell’autunno del 2023. Attualmente, rimangono da completare le finiture legate all’acustica, la posa di alcuni serramenti interni e il completamento del giardino e dell’area parcheggi su via di Villanova.La nuova scuola dell’infanzia sorge in un’area compresa tra le strade via di Villanova e via Cremaschi, in zona centrale e facilmente accessibile ai residenti della frazione anche a piedi e in bicicletta, e completerà il Polo scolastico di Villanova portando anche la scuola di infanzia in prossimità del nido Trottola e della primaria Menotti. Tra le diverse strutture scolastiche una piazza comune sarà luogo di accesso alle tre scuole e di interscambio fra gli studenti e i genitori. Sul fronte nord (via di Villanova) sono previsti parcheggi pubblici, che implementeranno la dotazione a servizio del Polo.
Il nuovo edificio va a sostituire la vecchia scuola di infanzia San Pancrazio, situata, in Strada Villanova 210, fuori dal centro abitato, già in gestione a Fondazione Cresci@mo.L’edificio è composto da quattro padiglioni gemelli legati tra loro da un’ampia area comune ed è caratterizzato da ambienti flessibili e adattabili alle esigenze didattiche, grandi vetrate ad altezza di bambino, spazi pensati in continuità fisica e percettiva con l'ambiente esterno, per consentire scambio continuo tra interno ed esterno. In tre dei quattro padiglioni trovano spazio le sezioni, comprensive di servizi igienici dedicati e vano di servizio; dallo spazio centrale comune sia accede ai locali dedicati agli educatori ed a un servizio igienico comune; nel quarto padiglione sono collocati alcuni locali di servizio, il terminale attrezzato per lo sporzionamento pasti e gli spogliatoi di addetti ed educatrici; infine è presente un bagno accessibile solo dal giardino.
La zona comune è contraddistinta, oltre che da ampie vetrate, da un’altezza maggiore rispetto agli altri ambienti, proprio come se fosse una piazza pubblica incorniciata dai padiglioni. Le sezioni sono caratterizzate da grandi vetrate a tutt’altezza, protette da logge che hanno funzione sia di schermatura solare sia di protezione dalle intemperie. Lo spazio interno è pensato come modulabile, attraverso l'uso di pareti impacchettabili, consentendo una fruizione differenziata per attività di intersezione o di piccoli gruppi.
Il giardino sarà caratterizzato da elementi naturali rilevati per attività all'aperto, oltre a un anfiteatro utilizzabile come sedute per il teatro all’aperto.
L’impostazione architettonica del progetto è il frutto di un percorso partecipato tra l’Amministrazione comunale e le educatrici, il personale ausiliario e i genitori, sollecitato al tempo anche attraverso un ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale.