La seconda delibera, presentata dall’assessore al Bilancio Vittorio Molinari, riguarda invece il riconoscimento di un debito fuori bilancio di 22.622,80 euro per il pagamento di spese legali imposto da quattro sentenze esecutive. Due di queste riguardano l’applicazione della disciplina Isee per la determinazione della quota ti compartecipazione a carico degli utenti del servizio dei centri socioriabilitativi residenziali e diurni per persone disabili; mentre la terza riguarda una causa in materia tributaria (ricorsi connessi a Tia, Tares e Tari). La quarta sentenza, invece, è relativa al ricorso al Tar da parte di alcuni cittadini che hanno impugnato il provvedimento con il quale il Comune di Modena aveva autorizzato l’ampliamento di un centro aziendale esistente da realizzarsi in prossimità delle abitazioni dei ricorrenti. Il ricorso è stato accolto dal giudice amministrativo.
Illustrando le due delibere, entrambi gli assessori hanno ricordato che l’Amministrazione comunale è tenuta a riconoscere formalmente attraverso una deliberazione del Consiglio comunale i debiti fuori bilancio prima del pagamento, come previsto dall’articolo 194 del decreto legislativo 267/2000, Testo unico degli enti locali. La natura della decisione, dunque, è ricondurre al sistema di bilancio un fenomeno rilevante dal punto di vista contabile, maturato al di fuori del bilancio stesso e sul quale l’ente non può incidere. È necessario, inoltre, che il pagamento avvenga il prima possibile per evitare ulteriori oneri a carico dell’ente.



