'La mobilità elettrica in condivisione, come appunto i monopattini in sharing – commenta l'Assessore Guerzoni – sono ormai una realtà consolidata nei contesti urbani italiani ed europei. Sono utilizzati per spostamenti di vita privata e di lavoro, spesso in connessione con altri mezzi di trasporto. Anche le norme nazionali e il Codice della Strada hanno subito una evoluzione positiva, sebbene qualche buco e qualche incertezza rimanga e noi Enti Locali siamo i primi ad accorgercene. Con questo bando abbiamo continuato e affinato l'esperienza sharing iniziata nel post covid e siamo convinti che il servizio offerto sarà di qualità e apprezzato dai modenesi'.
'Siamo orgogliosi di lanciare il servizio a Modena dopo essere stati selezionati come unico operatore a seguito della prima procedura competitiva promossa dal Comune' - dichiara Vittorio Gattari, Direttore Relazioni Istituzionali di Dott - 'Siamo certi che nei prossimi tre anni potremo costruire una collaborazione proficua con l'amministrazione comunale: avere un unico interlocutore, invece che molteplici come in passato, contribuirà infatti a rendere ancora più efficace il coordinamento del servizio e a garantirne la qualità. Mettiamo a disposizione di Modena l'esperienza maturata in circa 25 città italiane e in oltre 400 città europee, con l'obiettivo di entrare in modo concreto nell'ecosistema della mobilità modenese e sviluppare insieme al Comune nuovi progetti per la città'.
Con una flotta fino a 600 monopattini, distribuiti su tutto il territorio comunale, Dott porta a Modena un servizio pensato per offrire ai cittadini una soluzione pratica, sostenibile e integrata per gli spostamenti quotidiani, in particolare sulle tratte brevi e di ultimo miglio. Per favorire il massimo ordine nello spazio pubblico, la velocità dei mezzi si ridurrà automaticamente da 20 a 6 km/h nelle aree pedonali; inoltre, per contrastare la sosta irregolare, il sistema non consentirà di terminare il noleggio in specifiche zone non autorizzate e debitamente segnalate nell'app Dott, e richiederà sempre all'utente di caricare una foto del mezzo parcheggiato correttamente al termine della corsa.
Inoltre, l'operatore sta sperimentando per la prima volta in Italia proprio a Modena un progetto che prevederà stazioni di sosta con rastrelliere intelligenti e ricarica incorporata.
Come funziona il servizio
Per noleggiare un monopattino in sharing è necessario scaricare l'app Dott dagli store sul proprio smartphone, App Store o Google Play, e registrare un profilo utente personale. Il servizio è rivolto esclusivamente a utenti maggiorenni. Ogni veicolo è dotato di un sistema di localizzazione satellitare che contribuisce a prevenire i furti e, allo stesso tempo, regola automaticamente la velocità massima consentita e impedisce la conclusione del noleggio nelle aree non consentite.


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