Nella giornata di oggi i circa 30 operatori impegnati nel Punto vaccinale, tra medici, infermieri, personale amministrativo e volontari, hanno ricevuto il saluto dei sindaci dell’Unione Terre d’Argine, che hanno visitato la sede intrattenendosi brevemente anche con alcuni cittadini presenti per ricevere la prima dose del vaccino.
Dall’ingresso, con la postazione per il controllo della temperatura e l’igienizzazione delle mani, fino alla sala osservazione post-vaccinale, tutto il percorso è stato organizzato per rendere il più agevole possibile l’accesso e la fruizione della prestazione sanitaria.
“Quella che ci troviamo ad affrontare – dichiara Alberto Bellelli, sindaco di Carpi – è una sfida organizzativa senza precedenti, vaccinare in tempi rapidi tutta la popolazione deve essere un obiettivo da perseguire senza tentennamenti, perché solo con la vaccinazione di massa usciremo dalla emergenza sanitaria, sociale ed economica. Voglio per questo ringraziare i volontari, gli operatori sanitari e tutti coloro che sono impegnati in questa campagna”.
'È il tempo dell'efficienza e della grande speranza legata alle vaccinazioni', sottolinea Roberto Solomita, presidente dell'Unione Terre d'Argine. 'Questi sono i giorni dedicati a chi ha più di 85 anni, per questo sono particolarmente delicati e richiedono alti livelli di impegno e professionalità. Se l'Unione Terre d'Argine si presenta pronta a questa sfida è perché è forte di una rete di collaborazione costruita negli anni'.
“Il Punto vaccinale – spiega Stefania Ascari, direttrice del Distretto sanitario di Carpi – è stato allestito in poco tempo grazie alla collaborazione e alla disponibilità di tanti operatori sanitari, amministrativi e volontari, che hanno risposto con entusiasmo alla chiamata. Si tratta di un momento storico, leggiamo anche nei volti dei cittadini che accogliamo per la vaccinazione la speranza per il futuro. E questo ci rende ancora più orgogliosi”.



.jpg)