
'All'interno dello stesso edificio trovano sede uffici di altri settori e per tale motivo, il cortile interno che si affaccia su due strade è aperto al pubblico e diventa un camminatoio sia per cittadini qualsiasi che per utenti diretti ad altri servizi. Questo aspetto compromette la sicurezza di tutti visto che il via vai di queste persone avviene in uno spazio principalmente destinato al parcheggio delle auto di servizio che talvolta escono in emergenza o rientrano anche per accompagnamenti di persone ree di taluni comportamenti illeciti. Da evidenziare, oltre gli spazi ristretti e i bagni con odore nauseabondo, anche uffici e spogliati sovraffollati, malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento e raffrescamento e impianti elettrici non adeguati alle postazioni dei lavoratori. Non solo, lo stabile presenta anche varie difficoltà per gli utenti, infatti l'edificio non è munito di ascensore e cosi', anche anziani e disabili, devono utilizzare la scala per raggiungere gli uffici ubicati al primo piano'.
'Dal 2016 la Giunta aveva approvato un progetto per la ristrutturazione della ex polisportiva di via nuova Ponente 24 (sopra due immagini) che dovrebbe ospitare la nuova sede della Polizia Locale, ma ad oggi tutto pare ancora tristemente desolato. Da oltre un mese, dopo anni di rinvii e promesse, il SULPL, per i motivi suindicati (che rappresentano solo una parte delle problematiche), è stato costretto ad informare l'ASL competente e tutti gli attori dell'Amministrazione coinvolti'.
“il sindacato ritiene - conclude Luca Falcitano, segretario Regionale Aggiunto - che l'edificio non rispetti le specifiche normative sulla sicurezza e la situazione si è ulteriormente aggravate a seguito della Pandemia, che prescriverebbe maggior distanziamento e spazio per lavorare in sicurezza. Infine, non si hanno notizie sui tempi di realizzazione della nuova sede di via Nuova Ponente.



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