Articoli La Provincia

Casa Comunità di Carpi, tubatura rotta e trasloco temporaneo

Casa Comunità di Carpi, tubatura rotta e trasloco temporaneo

Lo spostamento si è reso necessario in seguito alla rottura di una tubatura e l’allagamento di alcuni ambienti della struttura


1 minuto di lettura

In seguito alla rottura di una tubatura alla Casa della Comunità di Carpi, sono in corso interventi di ripristino degli ambienti allagati dall’acqua e dell’impianto elettrico. Pur non essendosi registrati danni gravi, nella giornata di domani – lunedì 24 febbraio - alcune attività della Casa della Comunità si trasferiranno temporaneamente in altre sedi per garantire la continuità assistenziale alla popolazione e il rispetto degli appuntamenti già in programma.
In particolare, le attività del consultorio si svolgeranno presso gli ambulatori di Ginecologia dell’Ospedale Ramazzini di Carpi (1° Piano), così come le attività dell’ufficio protesica si sposteranno presso i Poliambulatori al Ramazzini. Sempre domani, gli appuntamenti dell’infermieristica di comunità saranno garantiti nelle varie sedi territoriali. Non riceveranno al pubblico i medici di medicina generale, ma sarà garantita l’operatività della segreteria per le necessità degli assistiti. Per assicurare le visite, in caso di emergenze, è stata potenziata l’attività del Cau presso l’Ospedale.
Alla Casa della Comunità resterà comunque a disposizione del pubblico il punto accoglienza per fornire le informazioni necessarie ai cittadini. Non subirà interruzioni nemmeno la COT (Centrale Operativa Territoriale), che funzionerà regolarmente.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati