Articoli La Provincia

'Castelfranco, Coop di Piumazzo a rischio chiusura: fare chiarezza'

'Castelfranco, Coop di Piumazzo a rischio chiusura: fare chiarezza'

La capogruppo della Lega a Castelfranco Emilia Cristina Girotti Zirotti interroga la giunta Gargano


1 minuto di lettura

'Da un po' di tempo si parla della futura chiusura dell'unico punto vendita alimentare di Piumazzo, la Coop e della riapertura di altra Coop che la rileverebbe. Diversi cittadini infatti ci hanno riferito che Alleanza 3.0 avrebbe venduto il suo punto vendita a Coop Reno e che presto l'esercizio chiuderà per lavori di ristrutturazione. Fatte salve le legittime azioni dei proprietari, riteniamo necessario un interessamento e coinvolgimento a tutti i livelli istituzionali, nonché dei Piumazzesi, per far conoscere tale decisione e i provvedimenti conseguenti'. Così la capogruppo della Lega a Castelfranco Emilia Cristina Girotti Zirotti.
'Parliamo dell'unica rivendita di generi alimentari di Piumazzo e dovesse chiudere anche solo temporaneamente i residenti dovrebbero recarsi nel capoluogo o a San Cesario - spiega la capogruppo in una interrogazione - Nell'area zona 'Kiwi' che con una variante urbanistica è stata destinata alla nuova Coop è stato presentato il PUA? Cosa faranno la costruiranno o no? La frazione di Piumazzo non deve rimanere senza, anche solo per un periodo, un punto di vendita-distribuzione almeno dei generi alimentari di prima necessità. Soprattutto in questo periodo di emergenza Covid è impensabile restare senza questo primario servizio a tutela dei cittadini più fragili. Chiediamo quindi al sindaco Gargano se abbia avuto contatti con la dirigenza delle due Coop e quale sarà la sorte dei dipendenti del punto vendita di Piumazzo'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati