Davanti a una sala Gabriella Degli Esposti stracolma di persone, tra cui parenti e amici di Turrini, è stata svelata una targa in memoria di Patrizia; inoltre, la sede operativa ADMO a Modena è stata intitolata a lei, come riconoscimento del prezioso contributo che ha offerto all’associazione e alla causa dei pazienti in attesa di trapianto. Sono stati diversi i cittadini che durante l’evento si sono iscritti ad Admo, effettuando un semplice prelievo salivare.
'Per noi di Fondazione Admo Emilia-Romagna – sottolinea la presidente regionale, Rita Malavolta –, per la famiglia e per i tanti volontari e amici di Patrizia Turrini ritrovarci in suo ricordo è stato un momento molto toccante ed emozionante che ci ha consentito di ripercorrere momenti bellissimi vissuti insieme; ma l’iniziativa ha anche rinnovato un profondo dolore dettato dalla sua prematura scomparsa. Dedicare le la sede locale di Admo Modena è stato un pensiero ed una volontà sin da subito condivisa con il direttivo regionale e la famiglia. Pensiamo che l'esempio di persone come Patrizia che hanno segnato profondamente in senso positivo la vita di un'associazione e di una comunità con il proprio carattere solare, generoso, coinvolgente ed altamente altruista, oltre che con il pensiero sempre rivolto al bene del prossimo, debba continuare ad esistere nel tempo. Oggi abbiamo voluto ringraziare la nostra amica Patrizia per quanto ha fatto e quanto ci ha dato. Siamo stati fortunati a percorrere un tratto di vita insieme a lei'.
Aggiunge, il sindaco di Castelfranco Emilia, Giovanni Gargano, che 'Patrizia è stata una persona illustre per il nostro territorio, inevitabilmente legata al dono. Lei donava agli altri senza richiedere nulla per sé, perorando cause molto importanti soprattutto nelle associazioni che stanno a contatto con i più giovani, peraltro come Admo fa in maniera eccezionale'.


