Nei giorni scorsi si è svolto a Castelfranco Emilia un sit in promosso da un gruppo di volontari ambientalisti, appoggiati dalle forze di minoranza del consiglio, ma con la partecipazione anche della giunta.
'La questione è quella della tragica realtà della dispersione del pattume gettato ai lati della tangenziale. Scarsa educazione al limite della inciviltà che deve essere sanzionato e represso, ma la azione di denuncia deve portare ad una attenzione della intera popolazione - affermano Michele Sardone e Gianluca Tomesani, consiglieri della Civica di Castelfranco, firmatari della mozione insieme alla Lista civica Frazioni di Castelfranco e Movimento 5 Stelle -. La repressione deve essere accompagnata da una continua azione di educazione civica. La mobilitazione morale ed educativa della popolazione ha un grande valore. Appoggia la repressione in base ai regolamenti, ma sancisce la centralità della volontà del comune e delle istituzioni. E ognuno è chiamato ad operare in unità'.
Castelfranco, sit in contro la dispersione dei rifiuti in tangenziale
Michele Sardone e Gianluca Tomesani, consiglieri della Civica di Castelfranco, firmatari della mozione insieme alla Lista civica Frazioni di Castelfranco e M5S
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Castelfranco, derubati due gelaterie, due bar e una rosticceria: 'Caro sindaco situazione fuori controllo'
Sassuolo, fioriere in cemento in centro storico dopo la strage di Modena
Mirandola, folle fuga dalla polizia, abbatte transenne e si schianta contro un escavatore: arrestato
Tragedia a Cavezzo, si schianta con la moto contro un camion: muore 24enne
Articoli Recenti
Vignola: auto contro colonnina, condominio senza gas
Cavezzo, blitz di carabinieri e vigili del fuoco in locale notturno: attività sospesa e titolare denunciato
Sisma, 14 anni dopo la seconda scossa del 29 maggio, riapre il municipio di Mirandola
Sassuolo, è morta a 59 anni Giulietta Cerina titolare dello storico negozio di calzature di piazza Garibaldi


