'L'errore della Regione Emilia-Romagna è palese, ma il tempo delle 'colpe' e' finito. Ora è tempo di trovare soluzioni per i cittadini: Bologna riapra subito il punto nascite di Castelnovo ne' Monti'. Lo sostengono in una nota i parlamentari del Movimento 5 stelle Maria Edera Spadoni, vicepresidente della Camera, Maria Laura Mantonvani eletta al Senato e Davide Zanichelli deputato alla Camera. Quindi in merito alla struttura del piccolo comune dell'Appennino reggiano, aggiungono: 'Si ammettano i propri errori (capita a tutti di sbagliare) e vi si ponga rimedio riaprendo immediatamente il punto nascite di Castelnuovo ne' Monti, per poi rivalutare anche le posizioni degli altri ospedali interessati da queste riorganizzazioni garantendo a tutte le zone di montagna il servizio'. A tal proposito come 'vicepresidente della Camera- annuncia Spadoni- invierò una lettera al presidente della Regione, Bonaccini, per richiedere una immediata deroga per la struttura di Castelnovo Monti al fine di riaprire il punto nascite'. Quindi avverte: 'A livello statale, abbiamo gia' informato il ministro competente, Giulia Grillo, di queste problematiche, il nostro impegno è quello di trovare soluzioni di buonsenso che possano permettere il servizio nascite, sempre il più vicino possibile ai cittadini interessati'.
'Ieri sera- spiegano i pentastellati- abbiamo incontrato i comitati pro ospedale di Castelnovo ne'
Dello stesso avviso il consigliere regionale della Lega Nord, Gabriele Delmonte “Ho sostenuto le ragioni dei Comitati dei cittadini della montagna per la riapertura del Punto nascite dell'ospedale S.Anna, sin dalla prima ora.
L'incontro di ieri a Castelnovo Monti era stato organizzato dal sindaco Enrico Bini. Delmonte, insieme ai rappresentanti dei 5 Stelle, ha dunque firmato l'appello pubblico che i Comitati “Salviamo le cicogne” e “Di.na.mo” hanno presentato ieri sera alle forze politiche presenti all'incontro. Documento che i rappresentati di Pd, Art.1-Mdp e Sinistra Italiana non hanno condiviso.
E mentre per Castelnovo si apre uno spiraglio per la riapertura del punto nascite, anche i cittadini di Pavullo attendono una marcia indietro della Regione per il loro ospedale.



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