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'Cave Piumazzo, il Pd distrugge il territorio e se ne vanta pure'

'Cave Piumazzo, il Pd distrugge il territorio e se ne vanta pure'

Replica del Comitato al segretario Dem: 'Per?questo Pd, altri 44 ettari di nuove ?cave restano l'unica?soluzione di sviluppo serio per il nostro territorio'


2 minuti di lettura

Caro direttore,
vorrei rispondere a quanto affermato a mezzo stampa dal segretario castelfranchese del Pd Matteo Benuzzi sul caso-cave a Piumazzo.
Apprendiamo con sconcerto da Benuzzi che nel 2018 le cave sui territori agricoli in piena conoide di ricarica delle falde rimangono ancora una opportunità... Siamo davvero fuori dal tempo. 
E visto che Benuzzi ci tiene a precisare come egli voglia 'impedire il dilagare di notizie imprecise e inesatte fra la cittadinanza', allora vorremmo aiutarlo in questo.
1. Non è vero che vi sia stata una riduzione del piano estrattivo nel 2016: infatti i confini del perimetro del Pae ultimamente votati solo dal Pd sono rimasti invariati (vedi cartina allegata).
2. Si parla di diritti acquisiti dai cavatori (glieli ha dati il Pd), ma non si parla mai dei diritti (che dovrebbero essere naturali) dei cittadini e della salute del territorio.
3. Nel consiglio comunale del 2016 (a cui fa riferimento Benuzzi) le uniche riduzioni  vere sono state le opere compensative per i cittadini e non le ghiaie! Da 1,05 a 0,90 euro per metro cubo estratto.
4. Una rotonda a fianco delle cave, barriera antirumore e un pezzo di ciclabile di 100 metri nel nulla (e tutto questo diluito negli anni di scavo) sono 'opere di compensazione' con la promessa che addirittura ci saranno risorse se i cavatori rovinano le strade.
5.

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Stato di degrado e di totale abbandono per le aree cosiddette delle 'vecchie cave' (40 ettari): in estate a rischio incendio, sporcizia, fossi pieni di rifiuti, sterpaglie, cartellonisitche assenti o sbiadite dal tempo.
6. Tentativi di recupero a meleto di una piccola porzione delle vecchie cave fallito: mancano persino i tubi di irrigazione.
7. Totale assenza di controlli da parte dell'ente comunale: i cavatori analizzano le acque da soli e depositano relazione annuale (spesso solo se sollecitati dal comitato), così il controllato è il controllore di se stesso.
8. La sede del comitato è in centro a Piumazzo da ormai 10 anni, sempre aperta, ma il Comune non ne ha mai varcata la soglia nè ha mai convocato il comitato nella sede comunale.
9. Il Pd ha coniato in consiglio comunale il 'consumo di suolo consapevole': intendeva questa modalità? Nel comunicato stampa il Pd dice anche di essere 'convinti che abbiamo la possibilità di costruire una nuova progettazione comune, un'importante opportunità di sviluppo per la zona, per Piumazzo e per tutto il territorio'.
Esattamente come nel 2009, prendiamo atto che nel 2018 questa 'nuova classe dirigente' si aggrappa ancora ad un passato che non esiste più, fuori da ogni cronistoria seria che voglia davvero un cambiamento di rotta e che pensi davvero solo al bene comune.


Per questo Pd, altri 44 ettari di nuove  cave restano l'unica soluzione di sviluppo serio per il nostro territorio: nei fatti distruggendolo! Vergogna!

Andrea Rovatti, presidente Comitato Piumazzese No alle Cave
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