'La Cispadana è un'infrastruttura necessaria e non più procrastinabile, della quale si ribadisce tutta l'urgenza'. L'appello, rivolto ovviamente al nuovo governo arriva dai sindaci Pd della Bassa e dalle associazioni di categoria (Cna, Confesercenti, Lapam, Ascom e Confindustria) e da Cgil e Cisl.
'L'autostrada, un progetto regionale, sosterrà lo sviluppo dell'Area Nord, garantendo la presenza delle imprese e quindi l'aumento dell'occupazione. L'infrastruttura, inoltre, creerà un collegamento con l'autostrada del Brennero e di conseguenza con la viabilità europea, innestandosi nel cuore delle tre regioni (Emilia, Lombardia e Veneto) che stanno trainando l'export manifatturiero e la ripresa dell'economia italiana. E sappiamo bene come velocità e logistica efficiente siano uno strumento fondamentale per competere in un mondo sempre più globalizzato. L'intervento risulta anche sostenibile dal punto di vista dell'impatto ambientale. Lo scorso luglio il Ministero dell'Ambiente ha approvato il progetto dell'autostrada dopo una procedura di Via nazionale. Esito positivo anche per quanto riguarda la valutazione relativa alle aree Sic/Zps (siti d'importanza comunitaria e zone di protezione speciale) attraversate o prossime all'infrastruttura. Mentre continua il miglioramento della qualità del traffico (motori ibridi ed elettrici), che già è molto diverso da quello di dieci anni fa e continuerà ad evolvere nel senso della sostenibilità: lì servono investimenti importanti, che non precludono né prescindono dalla presenza delle infrastrutture, anzi - si legge in una nota congiunta -.

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