Da parte sua Marco Stella, presidente del Gruppo componenti di Anfia, intervenendo in Assemblea ha affermato che il settore attende “dall’Europa un profondo ripensamento del percorso che, senza ridurre l’ambizione green, renda però la transizione più giusta e sostenibile per l’industria e la società. Il 2025 sarà un anno critico per l’Italia dell’automotive – ha proseguito Stella – in particolare per il persistere della stagnazione dei volumi produttivi nel Paese e del mercato europeo. La filiera produttiva rimane in attesa di un piano industriale per il settore, che metta in campo con urgenza strumenti di politica industriale per potenziare la competitività della manifattura in Italia ed in Europa”.
Ai lavori di Maranello è intervenuto il presidente dell’Intergruppo parlamentare 'Amici dei Motori', on.Stefano Vaccari, assieme all’on. Andrea Dara, componente dell'Ufficio di presidenza. 'C’è bisogno di una solida ripartenza del comparto automotive – ha detto Vaccari – in termini produttivi, salvaguardando allo stesso tempo l’occupazione, per evitare derive disastrose per l’Italia dei motori, tassello di prestigio del Made in Italy nel mondo. Nel ripensare l’intero settore non si può prescindere da innovazione e ricerca, che si uniscono alla necessità – ha concluso il presidente dell’Intergruppo parlamentare – di valorizzare i luoghi e le tradizioni che raccontano la storia del nostro Paese. Le Città dei Motori debbono essere in prima fila nel sostenere una svolta non più rinviabile'.
L’Assemblea è stata anche un'opportunità per condividere con tutti i partecipanti le potenzialità del turismo motoristico e delle eccellenze di Maranello e del suo territorio.

.jpg)
