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'Comparto alimentare, dalla Regione manca politica seria su commercio'

'Comparto alimentare, dalla Regione manca politica seria su commercio'

'I costi per l'intero comparto dei commercianti alimentari sono aumentati, con nuovi balzelli'


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'La sinistra in Regione non è in grado di fare una politica seria sul commercio, tanto che i costi per l'intero comparto dei commercianti alimentari sono aumentati, con nuovi balzelli'. Così il sindaco di Vignola e candidato consigliere della Lega in Regione, Simone Pelloni, attacca il candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini.

'I costi per questo tipo di imprese oggi sono in aumento - spiega Pelloni - e il perché è presto detto. Ormai da anni, e giustamente, tutti i titolari di pubblici esercizi atti alla somministrazione di alimenti (negozi, bar, ristoranti, etc.) sono tenuti a svolgere corsi specifici sulla corretta conservazione degli alimenti e le buone pratiche da adottare. Ora, però, tutti questi commercianti non potranno più fare riferimento a esperti Ausl, che tenevano i corsi gratuitamente, ma dovranno appoggiarsi necessariamente ai privati. Senza nulla togliere alle capacità e alle professionalità di questi ultimi, ciò significa almeno due cose: la prima è che aumentano i costi, perché questi corsi ognuno se li deve pagare di tasca sua. In secondo luogo non c'è più il ruolo determinante del pubblico a garantire la necessaria trasparenza, in situazioni come queste che alla fine riguardano la salute e la sicurezza di tutti i cittadini. Ora, è inutile per la sinistra cercare di recuperare all'ultimo con improbabili provvedimenti. La realtà è questa e, per pagare di meno, occorre cambiare chi ci governa fin dal Dopoguerra'.

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