L’emergenza del Corona Virus non ferma l’operato dei Carabinieri ma nemmeno quello degli spacciatori. Il Nucleo Operativo e Radiomobile, unitamente ai militari della Stazione di Modena Principale, nell’ambito di uno specifico servizio antidroga in centro storico, hanno arrestato in flagranza di reato un quarantenne italiano. L'accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo era da giorni stato attenzionato dai militari che durante i servizi di controllo avevano notato numerosi movimenti nei pressi dell'abitzione dell'uomo. Rillievi che hanno fatto scattare la perquisizione domiciliare.
Occultati tra i vestiti dell’armadio, nella camera da letto, i militari hanno 3 panetti di hashish del peso complessivo di 450 grammi circa e la somma contante di 1.300 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. L’operaio ha ammesso le sue responsabilità. L’uomo, in assenza di pregressi procedimenti penali, e’ stato condannato a 1 anno e 5 mesi di reclusione.
Dalla casa dello spacciatore alla strada, continuano i controlli dei Carabinieri sul rispetto delle norme anticontagio. Nella giornata di ieri, i servizi svolti su tutta la provincia hanno permesso di trovare in difetto e sanzionare complessivamente 34 persone in giro, anche fuori dal proprio comune di residenza, senza un valido motivo.
Controllato dalla strada alla casa: arrestato spacciatore
Nell'appartamento di un quarantenne in centro storico, a Modena, i Carabinieri hanno rinvenuto 450 grammi di hashish. L'uomo ha ammesso tutto
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