Articoli La Provincia

Deposito di merce rubata scoperto a Castelvetro

Deposito di merce rubata scoperto a Castelvetro

Nel corso dei controlli per prevenire e contrastare i furti in appartamento, la scoperta dei Carabinieri di Sassuolo in un casolare abbandonato


1 minuto di lettura

Sei biciclette, oggetti da lavoro e da giardino, set di chiavi professionali, un attrezzo ginnico ed e un televisore. Tutto rubato nel fine settimana in una abitazione di Vignola, in via per Sassuolo. Tutto depositato e nascosto in un casolare abbandonato nella campagna di Castelvetro. Uno dei tanti passati al setaccio dai Carabinieri di Sassuolo nel corso dei controlli attivati per fronteggiare il fenomeno dei furti in abitazioni private, vera e propria piaga per la nostra provincia.

Evidentemente i malviventi in azione a Vignola hanno agito in maniera mirata. Probabilimente sapevano che in quella casa di via per Sassuolo avrebbero potuto fare 'bottino pieno'. E così è stato. La merce ritrovata e sequestrata fa parte di un univo furto. Dopo gli accertamenti anche di carattere scientifico, gli oggetti, per un valore di diverse migliaia di euro saranno riconsegnati ai legittimi proprietari. Uno dei furti più ingenti di materiale, solo l’ultimo in ordine di tempo, che si va ad aggiungere ad una lunga scia di denunce e di casi di furti nei garage e rimesse di abitazioni provate, che costituiscono un vero e proprio allarme sociale che ha portato la provincia alla non invidiabile quarta posizione nella classifica nazionale per furti in appartamento

 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati