“Nei giorni scorsi l’Amministrazione di Medolla ha approvato il progetto di Aimag relativo alla discarica di via Campana, mettendo un punto fermo in un processo di cui l’Amministrazione stessa è stata garante per quanto concerne la linearità e la correttezza. Questo provvedimento si basa e fa seguito alla chiusura dell’istruttoria condotta dalla conferenza di servizi che ha raccolto le istituzioni pubbliche interessate alla valutazione sia del progetto che di tutte le osservazioni presentate dai cittadini e dagli esperti. E a questa valutazione hanno partecipato, tra gli altri, Azienda USL ed Arpae, i due soggetti pubblici deputati a vigilare sulla salute pubblica e sull’ambiente, che hanno certificato la sicurezza del progetto stesso'. I segretari PD dell'Area Nord puntano alla sicurezza certificata del progetto per la riapertura e l'ampliamento della discarica di Villafranca di Medolla per accogliere 245.000 tonnellate di rifiuti speciali, per motivare il via libera dato dalla locale amministrazione comunale.
'A fronte di accuse mosse da alcuni cittadini (e da consiglieri di opposizione) relative alla pericolosità dei conferimenti per la salute e l’ambiente, non sono pervenute osservazioni che portassero elementi significativi in tal senso, come certificato da AUSL e da Arpae.
Di parere diverso se non opposto il comitato di cittadini creatosi proprio per contrastare il progetto di ampliamento 'Questa è casa nostra', che ha da sempre denunciato la lontananza della giunta PD ai cittadini e dal territorio. A questa critica il consigliere regionale della Lega Simone Pelloni, che nel merito ha depositato una specifica interrogazione, ne aggiunge un altra, legata al business dei rifiuti
“Vien da pensare che il partito democratico si sia inventato un nuovo business: dopo quello connesso agli impianti per lo smaltimento dei rifiuti, la sinistra punta sui centri di raccolta rifiuti”. Questo l'attacco del consigliere regionale della Lega, Simone Pelloni, dopo il via libera all'ampliamento della discarica di via Campana di Villafranca nel comune di Medolla, già chiusa ma riaperta da una delibera di giunta, dove nei prossimi 5 anni arriveranno 245.000 tonnellate di rifiuti, tra cui fanghi di depurazione provenienti dal bacino Aimag.
“Dopo la stagione degli inceneritori, ben 9 in Emilia Romagna, ora i signori del Pd vogliono faprire quella delle discariche, tant'è che ne vogliono aprire 3 per accogliere anche rifiuti speciali come amianto: è folle. In altre parole, le tre più grosse multiutility controllate da Pd e 5 Stelle ora puntano sull'investimento in discariche speciali”.
“Almeno a Medolla, a differenza di quanto avviene in altri comuni, il Pd locale ha gettato la maschera approvando l'impianto di raccolta rifiuti che non solo danneggerà il territorio ma sarà anche fonte di rischi per la salute dei cittadini: pertanto le responsabilità di un eventuale disastro ambientale sono già scritte e controfirmate. Ora vedremo quali altre amministrazioni di sinistra non riusciranno a resistere a questa nuova fonte di business che, ricordiamolo, lucra sulla salubrità dell'ambiente e dei cittadini” conclude Pelloni.



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