In aree dove amministriamo, come nel caso di Mirandola, abbiamo cercato di affrontare questo problema attraverso l’ultimo piano urbanistico generale. Abbiamo introdotto una misura innovativa per gli immobili rurali, che spesso sono stati ristrutturati recentemente a causa del sisma. Questi immobili, causa le loro grandi dimensioni, risultano poco appetibili sul mercato, quindi abbiamo ridotto e semplificato i parametri per il frazionamento e la trasformazione in edifici plurifamiliari. Riteniamo che questa operazione possa incrementare l’offerta di case uso affitto, potenzialmente a prezzi più accessibili, senza necessità di ulteriore cementificazione, in linea con le norme regionali.
Inoltre negli anni passati, abbiamo destinato risorse economiche per sostenere gli affitti del personale sanitario, con l’obiettivo di rendere più appetibile il lavoro nel distretto sanitario di Mirandola. Se il bilancio del 2025 lo permetterà, ci piacerebbe riproporre questa misura, estendendola anche alle forze dell’ordine, per supportare ulteriormente le forze di Polizia” - chiude il segretario Lega
E proprio sul tema degli alloggi a condizioni agevolate per il personale sanitario l'Ausl di Modena ha rilanciato oggi, per il secondo anno consecutivo il bando per reperire alloggi e servizi di pernottamento a tariffa agevolata da destinare al personale in servizio e in formazione presso l’Ospedale di Mirandola o nei Servizi territoriali del Distretto.
'Tra ieri e oggi sono uscite due notizie per certi versi speculari' - evidenzia Anna Greco segretaria PD Mirandola. 'Da un lato il sindacato SIULP segnala le difficoltà che gli operatori di polizia si trovano a dovere affrontare per riuscire a trovare e sostenere un canone d’affitto per questi lavoratori che, aggiungo, hanno stipendi che, come insegnanti e operatori della sanità, sono decisamente bassi.
Il segretario della Lega Golinelli, nel fare proprie le preoccupazioni e i fabbisogni dei lavoratori della polizia evidenzia come nel PUG abbiano individuato delle soluzioni come…l’aumento delle unità abitative ricavabili dai fienili in campagna, definendola azione di riduzione del consumo di suolo.
Aldilà della evidente boutade, (già in campagna elettorale la destra mirandolese aveva provato a rimarcarne la peculiarità come azione di politica abitativa strategica), è difficile pensare che una azione similare possa essere considerata una risposta efficace per dare risposte vere. Una azione che tra l’altro determina un ulteriore aumento di carico urbanistico sparso sul territorio con richieste indotte di servizi.
Sull’altro versante, c’è invece quello delle proposte operative reali e non fantasiose, come gli accordi che l’AUSL di Modena sta facendo con alberghi e strutture di ospitalità presenti sul territorio, ultimo in ordine di tempo oggi con l’Hotel della Concordia, dopo l’Hotel Pico e della Mirandola, al fine di mettere a disposizione degli operatori della sanità condizioni di accoglienza da subito operative e sostenibili.
Abbiamo bisogno di un lavoro profondo sull’accoglienza e sulla permanenza dei lavoratori, in cui il Comune torni ad agire con efficacia operativa, per farlo però occorre avere una visione chiara, non si affronta un problema come la difficoltà a reperire alloggi, pensando che una soluzione possa essere aumentare gli appartamenti ricavabili nei fienili di campagna e lasciando tutto il resto nelle mani delle determinazioni di mercato che evidentemente non riesce a dare risposte alle esigenze delle persone' - chiude Anna Greco.
Nella foto il Concordia Hotel messo a disposizione, per stanze ed alloggi a prezzi calmierati per i professionisti della sanità che operano nel distretto dell'area nord



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