'ARCI, accoglienti per natura recita uno degli slogan nazionali dell’associazione che gestisce da decenni un edificio di proprietà del comune di San Cesario, aggiungendo poi 'Da sempre i Circoli Arci sono luoghi di ritrovo, socialità, solidarietà e cultura, fondamentali per i loro territori di appartenenza e per costruire un mondo migliore. Da 65 anni ci occupiamo di promozione sociale e culturale perché crediamo che cultura voglia dire inclusione sociale, democrazia e partecipazione. Siamo convinti che solo attraverso la socialità si possa costruire la conoscenza necessaria per sconfiggere diffidenza, paura e odio'. L’ARCI San Cesario fino ad ora ha ospitato eventi riguardanti tutte le varie anime della società, ivi compresi tanti eventi politici, tutti oggettivamente del partito democratico, anche recentemente ci sono state enormi cene e assemblee con presenti Bonaccini, Vaccari, Gargano, Zuffi..., fin qui tutto bene, peccato che la dirigenza ARCI, “accogliente per natura”, ad una nostra richiesta di potere organizzare una cena del centrodestra unito ha risposto con un no'. A parlare è il candidato sindaco di San Cesario Mirco Zanoli.
'Perciò siamo di fronte ad un paradosso per cui in un locale di proprietà del comune, di proprietà quindi di tutti i cittadini del paese, viene negato un evento al centrodestra, alla faccia dell’accoglienza, della democrazia, della partecipazione. Questa decisione, al netto di ogni giustificazione o dietrologia, ci pone di fronte a una preoccupante ferita sul profilo democratico, la domanda che ci sorge è viene negato il pluralismo di pensiero se quest’ultimo non è gradito?. Chiediamo quindi quali siano le motivazioni che hanno spinto i consiglieri a determinare questa pessima pagina per San Cesario' - chiude Zanoli.
E a San Cesario l'Arci rinuncia ad ospitare una cena del centrodestra
Zanoli: 'Ad una nostra richiesta di potere organizzare una cena del centrodestra unito ha risposto con un no'
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