'Mi chiamo Flavio è ho la Sla, una patologia terribile e devastante che mi ha lasciato solo il movimento oculare che mi permette di comunicare. Sono bloccato a letto da circa 10 anni - scrive il finalese su gofundme -. Vivo a casa mia con 3 assistenti familiari che mi accudiscono, mi curano mi lavano mi nutrono sono come un neonato che ha bisogno di tutto. Non ho familiari che mi assistono quindi dipendo solo ed esclusivamente da loro. Respiro grazie ad un ventilatore polmonare e mi nutrono grazie alla Peg impiantata all’altezza dello stomaco. Il mio terrore è quello di non riuscire più a pagarle perché purtroppo le mie finanze sono in esaurimento e non ho molto tempo, a breve sarò costretto a mollare tutto perché io in Rsa non ci voglio andare per morire, piuttosto chiederò la morte assistita, soffrirò senza patire ulteriormente, è sufficiente la maledetta Sla. Questa bestia mi ha aggredito quando avevo solo 33 anni. Per i pochi anni che mi rimangono da vivere, li vorrei trascorrere nel modo più sereno possibile a casa mia con le mie badanti, anche se la Sla non ti lascia un attimo, aiutatemi vi prego e ve ne sarò grato per sempre'.
Finale Emilia, malato di Sla: 'Aiutatemi a restare a casa mia'
Flavio Farris: 'Per i pochi anni che mi rimangono da vivere, li vorrei trascorrere nel modo più sereno possibile a casa mia con le mie badanti'
'Mi chiamo Flavio è ho la Sla, una patologia terribile e devastante che mi ha lasciato solo il movimento oculare che mi permette di comunicare. Sono bloccato a letto da circa 10 anni - scrive il finalese su gofundme -. Vivo a casa mia con 3 assistenti familiari che mi accudiscono, mi curano mi lavano mi nutrono sono come un neonato che ha bisogno di tutto. Non ho familiari che mi assistono quindi dipendo solo ed esclusivamente da loro. Respiro grazie ad un ventilatore polmonare e mi nutrono grazie alla Peg impiantata all’altezza dello stomaco. Il mio terrore è quello di non riuscire più a pagarle perché purtroppo le mie finanze sono in esaurimento e non ho molto tempo, a breve sarò costretto a mollare tutto perché io in Rsa non ci voglio andare per morire, piuttosto chiederò la morte assistita, soffrirò senza patire ulteriormente, è sufficiente la maledetta Sla. Questa bestia mi ha aggredito quando avevo solo 33 anni. Per i pochi anni che mi rimangono da vivere, li vorrei trascorrere nel modo più sereno possibile a casa mia con le mie badanti, anche se la Sla non ti lascia un attimo, aiutatemi vi prego e ve ne sarò grato per sempre'.
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