Dall’indagine epidemiologica condotta fino ad oggi, ancora in fase di svolgimento, i nuovi casi non sono rientrati da viaggi all’estero. Continuano gli approfondimenti per verificare l’eventuale collegamento coi casi precedenti e la ricerca del paziente zero.
In seguito alla nuova segnalazione, come accade sempre per i casi di Chikungunya, ma anche Dengue e Zika, il servizio di Igiene Pubblica ha immediatamente contattato i Comuni di residenza (Carpi e San Prospero), che hanno già avviato gli interventi di disinfestazione straordinaria, sia adulticidi che larvicidi, così come previsto dal Piano regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi.
Il Comune di Carpi avvierà da questa sera un intervento straordinario di disinfestazione ad ampio raggio per il contenimento della zanzara tigre.
L’operazione interesserà tutte le aree verdi pubbliche della città e delle frazioni, in particolare parchi, giardini, viali alberati e zone di aggregazione, oltre ad alcune aree verdi private raggiungibili dall’esterno. In queste situazioni, ai residenti è semplicemente raccomandato di tenere chiuse le finestre durante i trattamenti. L’attività sarà svolta nelle ore notturne per tre sere consecutive, fino a domenica 17 agosto, e i parchi pubblici resteranno temporaneamente chiusi fino a martedì 19 agosto.
'Questa operazione – spiega il sindaco Riccardo Righi – è il risultato di un’attenta valutazione sanitaria e viene messa in campo su richiesta diretta della sanità pubblica regionale, con l’obiettivo di intervenire in modo sistematico ed esteso. Nei giorni scorsi, abbiamo già agito in aree circostanti le abitazioni dei casi confermati o sospetti, con disinfestazioni notturne e trattamenti larvicidi porta a porta di giorno, accompagnati da un prezioso lavoro di informazione svolto dai volontari della Protezione Civile. Anche in pieno agosto, tecnici, operatori e volontari si sono messi a disposizione della comunità, e a loro va il mio sincero ringraziamento'.
Il sindaco ha ribadito che la prevenzione resta la chiave in questo genere di situazioni. Proteggersi con repellenti e con dispositivi appositi in casa, evitare qualsiasi ristagno d’acqua e trattare i tombini e le caditoie con prodotti larvicidi sono azioni semplici ma fondamentali.
'Grazie alla collaborazione tra cittadini, Comune e sanità pubblica – conclude Righi – possiamo affrontare con serenità ed efficacia questa situazione, sapendo che le azioni intraprese sono il frutto di precise valutazioni tecniche e hanno come unico obiettivo la tutela della salute della nostra comunità'.

.jpg)
