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Fondazione di Carpi, clamorosa bocciatura per Marco Reggiani, nel Cdi entra Alice Degl'Esposti

Fondazione di Carpi, clamorosa bocciatura per Marco Reggiani, nel Cdi entra Alice Degl'Esposti

Proprio il nome di Marco Reggiani era stato uno degli elementi di rottura con la Depietri, la goccia che fece esplodere il vaso di cristallo della sua pazienza


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Il sindaco di Carpi Riccardo Righi aveva portato in Consiglio di indirizzo della Fondazione Carpi la terna composta da Marco Reggiani, ex segretario Pd, Alice Degl'Innocenti, in lista con Carpi a Colori, ed Ermanno Losi, storico esponente Pd, ma per la sostituzione di Nives Canovi, entrata nel Cda della Fondazione stessa, Reggiani sembrava in pole.
Invece questa sera a sorpresa le cose sono andate diversamente. Ad entrare nel Cdi è Alice Degl'Innocenti. Uno schiaffo inaspettato per Reggiani e per il Pd stesso che - dopo le dimissioni della Depietri - sperava di essere ricompensato con la nomina dell'ex segretario inviso alla Depietri stessa.
Invece le cose sono andate diversamente. Righi, in accordo con il Cdi della Fondazione, scommette dunque sulla linea di rottura netta col Partito democratico e promuove la sua fedelissima.
Da notare che proprio il nome di Marco Reggiani era stato uno degli elementi di rottura con la Depietri, la goccia che fece esplodere letteralmente il vaso di cristallo che custodiva la pazienza della ex segretaria. Una volta ottenuto il passo indietro della Depietri, Righi ha evidentemente deciso di mollare il 'cavallo di troia' per abbracciare la linea che ha portato all'ingresso in Fondazione di una esponente della sua lista.

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