Il funerale civile si terrà domani (14 febbraio) alle 15, in piazza Calcagnini.
Andreina Bertelli è nata a Legnano (Mi) nel 1933, dal 1986 viveva a Formigine.
Il suo primo quadro è del 1945; da allora firma i suoi lavori con il cognome della madre. Molteplici le esperienze lavorative e formative: in fabbrica tessile a 14 anni, disegnatrice di stoffe, studentessa-lavoratrice pendolare tra Legnano e Milano, nell’immediato dopoguerra (nel 1950) frequenta la Scuola serale di nudo al Liceo Artistico di Brera. Nel 1954 sposa un pittore siciliano, Italo Zoda e si trasferisce in Sicilia dove, nel 1956, consegue il diploma al Liceo artistico di Palermo che le consente di insegnare disegno nelle scuole medie. Nel 1965 è a Roma, dove resta 21 anni e ha contatti con il gruppo femminista di Dacia Maraini, Edith Bruck e Adele Cambria. Nel 1985 apprende la tecnica dell’acqua forte. Da allora ha prodotto oltre trecento lastre di varie dimensioni che ne hanno fatto conoscere e apprezzare il valore di artista/incisore.
Inizia a partecipare a collettive nel 1951 con la “Mostra Collezione Tridenti Pozzi”; seguono altre esposizioni, importanti premi e segnalazioni. Nel 1993 esegue il libro d’artista “Dalla Memoria un gioco”, cinque incisioni per le edizioni di Roberto Gatti. Per i versi di Luciano Troisio esegue la cartella d’artista “Le poetesse cinesi” (Ad Isthmum). Nel 1996, il Comune di Cavezzo le dedica un’ampia personale sull’opera incisa.
Nel 1997 il Comune di Formigine allestisce per lei una grande personale al castello della città. Nel 2000 espone “Figure nel mio studio” nelle sale della Provincia di Modena. Collabora con disegni e incisioni alla pubblicazione di poesie e testi letterari. I Comuni di Formigine, Modena e Gela scelgono un suo lavoro per il manifesto dell’8 marzo. Nel 2004, espone presso il Centro Documentazione Donna di Modena Il corpo dis-umano (Editrice Eidos) ed espone trenta acqueforti al Centro Culturale “Aleph” di Milano.
Ha allestito numerose personali in tutta Italia. Suoi lavori si trovano in importanti collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.

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