A consegnarlo alla reporter Paola Focherini, figlia del giornalista proclamato Giusto tra le nazioni e Beato, assassinato dai nazisti per la sua attività di sostegno agli ebrei perseguitati durante la Shoah.
Il riconoscimento stesso è stato consegnato nel corso del convegno ‘Libertà di stampa e democrazia’, tenutosi presso un luogo dal fortissimo valore simbolico, ovvero il Campo di concentramento di Fossoli, dal quale transitarono, tra gli altri, Primo Levi, Nedo Fiano e lo stesso Focherini.
“Inviata speciale per la Rai – prosegue la motivazione del premio, la cui consegna si è tenuta insieme alla presidente della Fondazione Fossoli Manuela Ghizzoni, al sindaco di Carpi Riccardo Righi, al presidente dell’Associazione Stampa Modenese Pier Paolo Pedriali e all’arcivescovo di Modena e vescovo di Carpi Erio Castellucci - con i suoi servizi ha fornito servizio pubblico, portando idealmente il telespettatore italiano in prima linea nel conflitto. Attraverso un racconto del reale fatto di testimonianze dirette, rumori e anche silenzi, ha saputo trasmettere la crudeltà e la ferocia di una normalità quotidiana sconvolta dalla guerra. Un lavoro giornalistico che l’ha portata a condividere con i soldati l’attesa degli attacchi nei bunker e a documentare in prima persona le violenze atroci commesse sulla popolazione civile.
È per questo che riteniamo che con il suo impegno professionale, a costo di non pochi sacrifici personali, Stefania Battistini si sia adoperata per la difesa e la tutela della libertà di stampa e di informazione e dunque meritevole di questo riconoscimento, intitolato alla memoria di Odoardo Focherini, quest’anno alla sua prima edizione”.
Queste le parole di Battistini nel ricevere il Premio: “Questo premio mi ha colpito al cuore, perché Focherini ha combattuto non solo per la verità, ma per la salvezza dell’uomo. E l’idea di avere sempre l’uomo al centro della nostra professione è per d’esempio, e sono dunque felice di essere qui oggi, in un momento storico così convulso e complesso.
Il Premio “Odoardo Focherini” per la libertà di stampa è stato istituito su proposta dell’Associazione Stampa Modenese, della Fondazione Fossoli e della Diocesi di Carpi con il sostegno del quotidiano Avvenire, di UCSI Emilia-Romagna, FISC Emilia-Romagna, con il patrocinio del Comune di Carpi e con il consenso della Famiglia Focherini.


