'Le attuali amministrazioni comunali si trovano a dover gestire una situazione interamente ereditata, caratterizzata da debiti cresciuti vertiginosamente e da un’azienda che per anni è stata utilizzata come un “postificio”, un luogo dove piazzare amici e membri del partito a fine mandato. A differenza di chi oggi grida allo scandalo senza offrire alcuna alternativa concreta, il sindaco di Mirandola Letizia Budri e il sindaco di Poggio Rusco Fabio Zacchi stanno lavorando per ottenere il miglior accordo possibile, con l’unico obiettivo di tutelare i servizi fondamentali per i cittadini, in particolare la raccolta rifiuti, garantendo investimenti, la salvaguardia della sede, dell’occupazione e dell’indotto - continua Golinelli -. Ciò che invece non comprendiamo è quali siano le proposte alternative di questi “ex sindaci”, se non la vendita totale delle azioni, ipotesi già ventilata da alcuni di loro. Inoltre, non è chiaro quale sia la loro posizione in merito alla gara per l’affidamento del servizio idrico e del gas, che potrebbe portare Aimag in una situazione di difficoltà, con il rischio di perdere la gestione dei servizi. È facile oggi salire sul carro del populismo e fingere di difendere ciò che loro stessi hanno contribuito a mettere in pericolo. Noi, invece, restiamo dalla parte dei cittadini e delle amministrazioni responsabili, impegnati a trovare una soluzione concreta e sostenibile per il futuro di Aimag'.
Golinelli: 'Cessione controllo Aimag, abbiamo gestito situazione ereditata'
Agli ex sindaci: 'È facile oggi salire sul carro del populismo e fingere di difendere ciò che loro stessi hanno contribuito a mettere in pericolo'
'Le attuali amministrazioni comunali si trovano a dover gestire una situazione interamente ereditata, caratterizzata da debiti cresciuti vertiginosamente e da un’azienda che per anni è stata utilizzata come un “postificio”, un luogo dove piazzare amici e membri del partito a fine mandato. A differenza di chi oggi grida allo scandalo senza offrire alcuna alternativa concreta, il sindaco di Mirandola Letizia Budri e il sindaco di Poggio Rusco Fabio Zacchi stanno lavorando per ottenere il miglior accordo possibile, con l’unico obiettivo di tutelare i servizi fondamentali per i cittadini, in particolare la raccolta rifiuti, garantendo investimenti, la salvaguardia della sede, dell’occupazione e dell’indotto - continua Golinelli -. Ciò che invece non comprendiamo è quali siano le proposte alternative di questi “ex sindaci”, se non la vendita totale delle azioni, ipotesi già ventilata da alcuni di loro. Inoltre, non è chiaro quale sia la loro posizione in merito alla gara per l’affidamento del servizio idrico e del gas, che potrebbe portare Aimag in una situazione di difficoltà, con il rischio di perdere la gestione dei servizi. È facile oggi salire sul carro del populismo e fingere di difendere ciò che loro stessi hanno contribuito a mettere in pericolo. Noi, invece, restiamo dalla parte dei cittadini e delle amministrazioni responsabili, impegnati a trovare una soluzione concreta e sostenibile per il futuro di Aimag'.
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