Così in una nota il consigliere civico di Mirandola, Giorgio Siena.
'Aimag non parteciperebbe alla gara del gas, a loro insaputa! Nella serata di Consiglio la sindaca Budri (nella foto) non ha parlato, accade solo quando si tratta di Aimag, è intervenuto Golinelli presentandosi, ancora una volta, come portavoce del sindaco di Carpi. Ha affermato infatti le stesse cose: cioè che Aimag ha problemi finanziari, che è troppo piccola per fare le gare del gas e con la sua preferita: la colpa è del PD perché non ha nominato il loro candidato per il CdA, con il quale peraltro ora sono in piena sintonia. La realtà è che il CdA di Aimag ha disposto una mole d’investimenti, negli ultimi due anni, che forse non ha mai fatto in tale misura, con mesi di ritardo si avrà finalmente il consuntivo 2024, lo stesso CdA ha dichiarato che Aimag è un’azienda sana e che produce utili e l'aggregazione con Hera è legata alla necessità di essere forte e competitiva per le gare future sui servizi. Stando a quest’ultima affermazione allora c’è solo questo da dire: amministratori seri e lungimiranti non cedono al socio privato interno, che non ha mai nascosto di avere l’unico obiettivo di prendersi Aimag, ma usano la via corretta e cioè una manifestazione d’interesse fra multiutility, cioè la concorrenza, cioè la gara. Invece hanno pagato ben 2 studi legali per sfuggire alla gara, prevista nella legge Madia del 2016.



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