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In casa, una centrale per la clonazione di carte di credito: arrestato

In casa, una centrale per la clonazione di carte di credito: arrestato

Scoperta dai Carabinieri in un appartamento. In carcere un uomo di Maranello. Era stato fermato in strada per un controllo


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Il tutto è partito dal possesso, riscontrato dai Carabinieri, di una carta magnetica priva di loghi, risultata poi essere clone di una carta di credito regolarmente abilitata ai prelievi bancomat. Ad averla in tasca un uomo di Vignola, già noto alle forze dell'ordine, fermato in centro per un controllo dai Carabinieri di Maranello in via per Vignola transitando nella Via per Vignola.

Gli accertamenti sulla 'carta' condotti con la collaborazione del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo, hanno consentito, attraverso una perquisizione domiciliare, di rinvenire ben 15 schede magnetiche, pronte per essere formattate, uno “skimmer” ad alta tecnologia per la duplicazione di codici di accesso, 2 duplicatori di microchip per bancomat e schede telefoniche, 5 maining (strumentazione utilizzata a supporto della creazione di criptovalute) e alimentatori.

Il materiale era funzionale alla raccolta fraudolenta di dati sensibili delle carte di pagamento di ignari cittadini per la conseguente clonazione di chip e bande magnetiche, utili per eseguire prelievi non autorizzati di contante. Tutto il materiale è stato sequestrato e l’uomo, arrestato per indebito utilizzo e falsificazione di carte di pagamento, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Modena.
Il GIP ha convalidato l’arresto, confermando la custodia in carcere.

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