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L'autostrada Cispadana e le sabbie mobili

L'autostrada Cispadana e le sabbie mobili

Silvano Tagliavini del Coordinamento cispadano No autostrada sulle polemiche di queste settimane


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'Se è vero che “la paura fa 90” questi, i sindaci dell’Area Nord meno Finale, sono a 100. Le elezioni amministrative, Comuni e Regione, sono alle porte e non sanno come giustificare la inconcludente “campagna” autostradale che dal 2005 blocca la soluzione del problema di una viabilità consona alle esigenze del territorio'. A parlare è Silvano Tagliavini del Coordinamento cispadano NO autostrada.

'Hanno affossato, per assecondare piani autostradali assurdi, il progetto di strada a scorrimento veloce già definitivamente approvato nel 2004 e in parte finanziato. In una situazione di autentica schizofrenia sulla Cispadana passano da una posizione di intransigenza ad una possibilista per poi tornare repentinamente, e incomprensibilmente, ad arroccarsi sulla soluzione autostradale. In questa situazione Cna non disdegna la soluzione più “leggera”, Lapam insiste sulla autostrada, non ancora pervenuta la posizione di Confindustria e delle rappresentanze sindacali Cgil, Cisl e Uil. Sono tutti nella più completa confusione di scelta progettuale ma continuano ad ignorare le indicazioni del “Coordinamento cispadano NO autostrada” e si dimenano come forsennati inventandosi soluzioni pasticciate come l’idea di una “bretella” autostradale finanziata da Autobrennero Spa che non ha nessun interesse a potenziare il sistema di trasporto su gomma per le medie e lunghe distanze dopo l’apertura della Regione al potenziamento di quello ferroviario sull’asse Ravenna-Parma - chiude Tagliavini -. Più si dimenano e più affondano nelle sabbie mobili politiche che loro stessi hanno contribuito a creare'.

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