'A Piumazzo, frazione di Castelfranco Emilia, la misura è colma. Da anni i residenti segnalano una situazione di grave degrado senza ottenere risposte concrete. Le strade sono ridotte a un colabrodo: buche profonde, tratti dissestati, avvallamenti pericolosi. Ogni giorno automobilisti, ciclisti e pedoni rischiano incidenti. Le segnalazioni allo sportello “Comuni-Chiamo” e sui social si moltiplicano, così come i danni ai veicoli: cerchioni piegati, pneumatici distrutti, sospensioni compromesse. Non è più tollerabile che la sicurezza venga messa in secondo piano'. A parlare è la leghista Lodovica Boni.
'A questo si aggiunge la situazione del cimitero locale, che versa in condizioni ritenute dai cittadini al limite dell’agibilità. Un luogo che dovrebbe essere simbolo di rispetto e memoria oggi necessita di interventi urgenti di manutenzione e messa in sicurezza. Durante l’assemblea pubblica del 9 febbraio, il sindaco Giovanni Gargano ha dichiarato di non disporre delle risorse per un rifacimento complessivo delle strade, annunciando soltanto un intervento parziale in via Muzza Corona. Nessuna soluzione strutturale, nessun impegno concreto sul cimitero - continua la Boni -. Dopo sette-otto anni di trascuratezza, i cittadini di Piumazzo si sentono trattati come residenti di serie B. Pagano le stesse tasse dei cittadini del capoluogo, ma non ricevono la stessa attenzione. Le promesse di riqualificazione del centro storico, ribadite negli ultimi due mandati amministrativi, sono rimaste sulla carta. Non bastano assemblee pubbliche né slogan come “Amministrazioni Virtuose”. Servono fatti, risorse, interventi immediati. Il gruppo territoriale della Lega lancia una nuova raccolta firme per chiedere azioni urgenti e concrete: chiusura immediata delle buche più pericolose e messa in sicurezza del cimitero'.
La petizione potrà essere sottoscritta presso “Arcadia”, in via dei Mille 138 - Piumazzo.
