Il 30 agosto i carabinieri di Marano e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Modena hanno eseguito un controllo presso un’officina meccanica di Marano.
All’esito dell’ispezione, i militari hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Modena il titolare 36enne. L'uomo impiegava quale lavoratore in nero un cittadino di 33 anni, originario della Tunisia, risultato privo del permesso di soggiorno e irregolare sul territorio nazionale.
E’ emerso anche che l’officina operava senza la regolare iscrizione nel registro delle imprese degli esercenti l’attività di autoriparazioni.
I carabinieri hanno contestato sanzioni amministrative per un importo pari a circa ventimila euro e hanno proceduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale.
Marano, lavoratore in nero: chiusa officina meccanica
Il titolare impiegava quale lavoratore in nero un cittadino di 33 anni, originario della Tunisia, risultato privo del permesso di soggiorno e irregolare
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Vignola, tenta furto all’interno della piscina comunale: 43enne denunciato
Carpi, da Righi 73mila euro a Ciao Comunicazione: 'Mille ore di attività, era il preventivo più economico'
Maranello, il questore chiude 30 giorni locale nei pressi del Museo Ferrari
Lutto a Pavullo per la scomparsa di Claudio Pasquesi
Articoli Recenti
Castelvetro, abbattimento delle croci sul Monte Tre Croci. Il Comune: 'Sconcerto e rammarico'
Maranello, inaugurato il nuovo ospedale di comunità: intervento da 4,2 milioni
Pavullo: presto gli scarichi di altre 4 località al depuratore
Fermato per alta velocità, denunciato per porto abusivo di armi


