Istituito dal Comune di Bastiglia nel 1977, nel 2012 l’edificio storico sede del Museo è stato danneggiato dal sisma e nel 2014 dalla alluvione. I lavori di ripristino dell’edificio si sono conclusi con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, che ha devoluto a Bastiglia 500mila euro provenienti dagli sms solidali, e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, che ha contribuito con 70mila euro.
La Regione nel 2018 ha inoltre contribuito al recupero dei beni museali, con un finanziamento di 101.040 euro per i danni post alluvione, che si sommano alle donazioni ricevute dal Comune di Fiorano e ad altri fondi messi a disposizione dell’amministrazione comunale per 35mila euro complessivi. E ancora: poco prima del sisma il Museo era stato riqualificato dalla allora giunta sel sindaco Sandro Fogli con un investimento di 160mila euro. Complessivamente dunque in 6 anni sul Museo di Bastiglia sono stati investiti 865mila euro. Da considerare che una parte dei 2000 reperti sono andati distrutti con l'alluvione.
Ebbene, nell'accordo sottoscritto a settembre 2018 e con validità di due anni, che è appena stato prorogato fino a maggio di quest'anno, si legge che 'all’interno della dotazione organica del Comune di Bastiglia non sussistono le professionalità in grado di sviluppare un progetto museografico che consenta di riaprire al pubblico il museo e che pertanto tale Ente ha richiesto la collaborazione dei Musei Civici di Modena con l’intenzione di affidare ad essi la progettazione del nuovo museo e la direzione dei lavori di riallestimento'. A fronte di tale collaborazione il Comune di Bastiglia versa ai Musei Civici un contributo di 22.000 euro.

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