I Nas di Parma hanno recentemente effettuato mirate ispezioni igienicosanitarie presso attività di ristorazione e intrattenimento. In un locale estivo della Bassa Modenese, i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo di 30 chili di prodotti alimentari vari - tra cui carni, preparazioni gastronomiche e prodotti dolciari - per un valore commerciale di circa 300 euro. Gli alimenti sono risultati, in parte, privi delle obbligatorie indicazioni per la rintracciabilità (lotto, data di congelamento, origine, tipologia) e, in parte, scaduti. Sono state inoltre riscontrate carenze igienico-sanitarie, quali sporco vetusto su pavimenti, pareti e attrezzature, nonché assenza di zanzariere su porte e finestre dei locali destinati alla preparazione e al deposito degli alimenti. Al legale rappresentante sono state contestate le relative violazioni amministrative, con sanzioni complessive pari a 3.000 euro.
Nas nella Bassa modenese, sequestrati 30 chili di alimenti scaduti
Al legale rappresentante sono state contestate le relative violazioni amministrative, con sanzioni complessive pari a 3.000 euro
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Castelfranco, derubati due gelaterie, due bar e una rosticceria: 'Caro sindaco situazione fuori controllo'
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Mirandola, folle fuga dalla polizia, abbatte transenne e si schianta contro un escavatore: arrestato
Sassuolo, fioriere in cemento in centro storico dopo la strage di Modena
Articoli Recenti
Vignola, la lista di Enzo Cavani chiude le porte alla Muratori: 'Sia lei che Pasini inadeguati'
Formigine: inaugurato il bosco della vita di Ant
Casa della Comunità e ospedale di Comunità di Finale Emilia: entro fine anno l’avvio delle attività
San Cesario, disposta dal questore la chiusura di un’attività ricettiva


