'La delegazione sindacale insieme alle lavoratrici esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto - afferma Mohcine El Arrag della Fp Cgil – sia per le lavoratrici che per l’avvio di un percorso che ha come scopo finale la soddisfazione delle esigenze dei propri assistiti. Un obiettivo che passa anche attraverso il miglioramento delle condizioni delle lavoratrici stesse'. Un accordo che è arrivato dopo un acceso scontro. 'La non volontà della cooperativa di riconoscere il corretto inquadramento è finalizzata ad aumentare il profitto dell’impresa a scapito delle retribuzioni delle educatrici. Inoltre questa scelta rischia di non garantire la qualità e la continuità dei servizi nei nidi d’infanzia in appalto, poiché le educatrici possono essere maggiormente orientate a spostarsi verso i contratti che garantiscono maggiormente il riconoscimento della loro professione' - aveva detto la Cgil.
'Società Dolce è sorpresa dagli articoli usciti sulla stampa, da cui emerge un’incomprensibile conflittualità del sindacato. Pubblicati a ridosso dell’incontro in Prefettura, dove peraltro è stato raggiunto un accordo, si pensa che possano avere ricadute sull’aggiudicazione di un’altra gara. Infatti, seppure relativa ad una diversa tipologia di servizio, essa vede come committente gli stessi servizi educativo-assistenziali del Comune di Maranello. Entrambi gli articoli sono lesivi dell’immagine della cooperativa' - dice Pietro Ravagli, HR e IT manager della cooperativa, precisando che nel disciplinare di gara dei nidi di Maranello, che Società Dolce gestisce dallo scorso settembre, il costo della manodopera è valorizzato prendendo a riferimento per il personale educativo la retribuzione del livello D2.
'Tuttavia – continua Ravagli - nonostante riteniamo corretto l’inquadramento, dopo l’incontro sindacale del 27 marzo scorso abbiamo scelto la conciliazione. Per i nidi L’Aquilone, Le Coccinelle e Virgilia di Maranello, riconosciamo al personale educativo con mansione di assistente all’infanzia con funzioni educative e in possesso del titolo per operare nei servizi, un’indennità dell’importo lordo orario di 0,65 euro, per ogni ora svolta con funzioni educative.



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