Anfore del periodo romano, risalenti con ogni probabilità al primo secolo Avanti Cristo, e armi artigianali con relative munizioni. Questo nascondeva nella propria abitazione un 63enne italiano, di origini pugliesi, ma residente a Pavullo, che è stato arrestato dai Carabinieri della locale compagnia al termine di un’indagine partita ormai da qualche tempo. I militari sapevano che a casa dell’uomo avrebbero potuto trovare qualcosa d’interessante e così è stato: in un garage erano nascoste tre anfore di terracotta integre ed una in frammenti. Tutti i reperti erano coperti di sedimenti e ciò fa ipotizzare che siano state recuperate sott’acqua. L’autenticità di queste anfore è stata riconosciuta dal parere di un esperto in questo campo che è stato subito allertato per un’analisi più approfondita. Ma il 63enne non nascondeva solo questo: nel corso della perquisizione domiciliare sono state rinvenute anche armi artigianali, in particolare una pistola a forma di penna e una modello derringer, entrambe prive di matricola e con relativo arsenale di cartucce di diverse marche e calibri più svariati pezzi di ricambio. Tutto il materiale, probabilmente destinato al mercato nero, è stato sequestrato.
Pavullo, aveva un tesoro romano in casa: arrestato 63enne
Un 63enne residente a Pavullo nascondeva antiche anfore del periodo romano e anche armi artigianali, con relative munizioni, che probabilmente sarebbero state rivendute sul mercato nero. I carabinieri, per?, lo hanno scoperto e arrestato
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
San Felice, cede il braccio della gru e precipitano col cestello: muore Roberto Gavioli, gravissimo il figlio
Castelvetro, schianto in moto: Gianni Flori muore a 16 anni
Castelfranco, la rissa si trasforma in uno scontro armato: due in carcere per lesioni e tentato omicidio
Bandiera palestinese su edificio pubblico, il sindaco Gargano richiamato dal Prefetto al rispetto della disciplina
Articoli Recenti
Soliera: taglio nastro, benedizione e in fila ad ammirare il condominio solidale
Concordia, riapre il Municipio a Palazzo Corbelli: lavori per 10 milioni
Novi di Modena, riparte il cantiere per la ricostruzione della Torre Civica
Ex stazione di Bastiglia, spesi 350mila euro per una scatola vuota. Fdi attacca: 'Danno erariale indiretto'


.jpg)