Articoli La Provincia

Piena fiumi, aprono i punti di accoglienza nel carpigiano

Piena fiumi, aprono i punti di accoglienza nel carpigiano

A Sozzigalli scuole chiuse anche domani. Alle?15 è stato chiuso il ponte di S.Martino Secchia, a Soliera evacuati i residenti in prossimità del Secchia


1 minuto di lettura

La Protezione Civile di Carpi ha predisposto due punti di accoglienza, aperti dalle 16, per i cittadini di S.Martino Secchia che intendano lasciare le loro abitazioni, la Palestra Gallesi in via Ugo da Carpi e la Palestra delle Scuole Focherini di via Magazzeno-via Brunelleschi. Rimane sempre valido l’invito, in particolare ai residenti di S.Martino Secchia e di Cortile, di portare ai piani alti delle loro abitazioni gli oggetti più importanti e magari di cercare per queste ore una sistemazione alternativa da amici o parenti oltre che nei punti di accoglienza di cui sopra. Alle 15 è stato chiuso il ponte di S.Martino Secchia e le strade che portano ad esso.

Intanto il Comune di Soliera comunica che le due scuole della frazione di Sozzigalli (quella materna e la primaria “Cesare Battisti”), già chiuse nella giornata di oggi, rimarranno chiuse anche domani, a causa dell'innalzamento dei livelli idrometrici del fiume Secchia. Domani, come detto, scuole chiude anche a Cavezzo.

E mentre prosegue la fase di allarme per il fiume Secchia, in previsione del passaggio del colmo di piena, il sindaco di Soliera Roberto Solomita ha disposto, a scopo precauzionale, l’evacuazione dei residenti in prossimità dell’argine.
La palestra comunale di Limidi è a disposizione di chi non ha soluzioni di ospitalità alternativa.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati