'Sono passati circa tre anni dalla mia elezione come consigliere nel Comune di Formigine. Prima nella campagna elettorale e successivamente in Consiglio comunale ho lavorato intensamente e ho cercato di dare il massimo. Ho ascoltato i cittadini e soprattutto ho cercato di capire che cosa volesse dire rappresentare le loro istanze - afferma Elisa Berselli dando spiegazione della sua scelta -. Ho cercato di capire in che direzione sarei andata, ho atteso fin troppo per arrivare a questa decisione, vale a dire quella di rassegnare le mie dimissioni sia come consigliere comunale sia dal Gruppo Lega Salvini Premier. Si tratta di una decisione difficile ma assolutamente necessaria dal momento, che questo partito non rispecchia gli obiettivi che si era prefissato per cambiare questa politica che va contro i cittadini. Proprio quei cittadini che mi hanno eletto per rappresentare una forza politica alternativa alla Sinistra, e non con la Sinistra. Non ho compreso il Governo Conte, e non comprendo e l’appoggio che tutt’ora la Lega dà al Governo Draghi. Questa Lega non mi rappresenta più e non posso continuare a farne parte, stare in un angolo con le mani legate e accettare tutto quello che arriva dal partito nazionale a discapito dei cittadini'.
'La politica a livello locale deve poter dare risposte e soluzioni concrete al nostro Comune e non preoccuparsi soprattutto di quello che la Lega propone a livello nazionale, ma guardare al presente le problematiche dei nostri Comuni. Sono sempre stata coerente con le mie idee, mantenendo ben saldi i miei principi che ho da sempre riconosciuto in questo partito, ma che negli ultimi due anni si sono affievoliti con continue contraddizioni, attese e mai rispettate, scelte che io non condivido assolutamente - continua Elisa Berselli -. Questo pandemia, la crisi economica e tutte le problematiche che ne conseguono, non hanno reso una vita facile ai cittadini, viceversa sono stati messi da parte, è stata rubata loro la Dignità, la Libertà e il Lavoro.



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