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Rigenerazione: a Cavezzo l'ex Casa del custode' diventa Casa dei Giovani

Rigenerazione: a Cavezzo l'ex Casa del custode' diventa Casa dei Giovani

Nell'area adiacente allo storico Velodromo Nino Borsari. Intervento da 1,2 milioni di euro per un nuovo polo dedicato alla musica, alla cultura, agli incontri


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Il Comune di Cavezzo compie un nuovo e decisivo passo verso la realizzazione della Casa dei Giovani e della Musica, il progetto di rigenerazione urbana che restituirà vita e futuro alla ex casa del custode presente nell'area adiacente allo storico Velodromo Nino Borsari. Con l'approvazione del progetto esecutivo si apre ora la fase che condurrà all'affidamento dei lavori e all'avvio del cantiere.
L'intervento ha un valore complessivo di circa 1,2 milioni di euro, sostenuto per 850.000 euro da risorse regionali ed europee destinate alla rigenerazione urbana e per la parte restante da fondi del Comune di Cavezzo. L'obiettivo è trasformare un'area oggi non utilizzata e abbandonata in un nuovo polo dedicato ai giovani, alla musica, alla cultura, all'incontro e alla partecipazione.
Il progetto prevede la demolizione del vecchio fabbricato e la costruzione di un nuovo edificio Fossil-Free a bassissimo consumo energetico (nZEB). Un'operazione di rigenerazione urbana che valorizza il patrimonio pubblico senza consumo di suolo.

 

Al piano terra troveranno spazio due sale polivalenti e una cucina, mentre il piano superiore ospiterà una sala musicale con isolamento acustico. L'edificio sarà abbracciato su tre lati da ampi porticati per collegare le attività al parco circostante.
All'esterno, un camminamento accessibile e privo di barriere da via Cavour collegherà la Casa dei Giovani, l'area attrezzata e l'ex Teatrino.
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L'area verde, dotata di zona barbecue, conserverà tutti gli alberi esistenti.

 

L'ex Teatrino sarà riqualificato con nuovi impianti, un palco ampliato verso l'esterno e una gradinata per spettacoli all'aperto, affiancati dal consolidamento del muro storico a nord.
'Con questo progetto non realizziamo soltanto un edificio, ma ricostruiamo una relazione tra un luogo profondamente legato alla storia di Cavezzo e le generazioni che ne rappresentano il futuro – dichiara il sindaco Stefano Venturini –. Il Velodromo Nino Borsari e le aree che vi sono intorno hanno custodito per decenni sogni, passioni e momenti collettivi. Oggi vogliamo che torni a essere un punto di riferimento, aprendosi alla musica, alla cultura, alla creatività e alla partecipazione dei giovani. È un investimento importante, capace di unire rigenerazione urbana, sostenibilità e identità'.

 

La Casa dei Giovani entrerà in relazione con gli altri poli pubblici dedicati allo sport, alla cultura, alla formazione e ai servizi, contribuendo alla costruzione di un sistema urbano più connesso e attrattivo. La definizione delle attività non sarà calata dall'alto: parallelamente al percorso di realizzazione dell'opera saranno promossi momenti di confronto e partecipazione, affinché i giovani possano contribuire a immaginare contenuti, utilizzi e identità del
nuovo spazio.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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