La vittima aveva accettato un ultimo incontro con l’ex compagno, che si era però presentato con un coltello nascosto in auto. La situazione si è trasformata rapidamente in un tentato femminicidio, ma l’intervento tempestivo di Halilovic ha evitato il peggio. Senza alcuna esitazione, si è frapposto tra l’aggressore e la donna, impedendo che quest’ultima venisse nuovamente trascinata in auto e subisse ulteriori ferite. Il giovane ha inoltre avuto la prontezza di riprendere parte della scena con il cellulare, fornendo elementi cruciali per le indagini. Grazie al suo contributo, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare e arrestare l'aggressore poche ore dopo nel modenese. La donna, gravemente ferita, è stata ricoverata all’ospedale di Reggio Emilia.
Il coraggio di Halilovic è stato pubblicamente riconosciuto il 5 dicembre 2024 presso la Sala Gabriella Degli Esposti di Castelfranco Emilia. Ad Halilovic il sindaco della Città, Giovanni Gargano, aveva consegnato al giovane l’Aes Signatum, la più importante onorificenza del comune. 'Ma credo che ci siano gli estremi per una onorificenza della Repubblica Italiana: Halilovic ci ha dimostrato che fare la cosa giusta è possibile, anche nei momenti più difficili. Il suo è stato un gesto di elevato valore civico – prosegue Gargano – che non possiamo e non vogliamo dimenticare. In un momento drammatico, Alen ha dimostrato un coraggio straordinario, intervenendo per salvare una vita e impedendo che la violenza avesse un epilogo tragico. La sua prontezza e determinazione sono un esempio per tutti noi, e per questo, insieme ai colleghi di Verona, Guastalla e Viadana, abbiamo segnalato la vicenda al presidente Mattarella'.


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