Comune e Fondazione hanno infatti cofinanziato i lavori di ristrutturazione, previsti inizialmente per il 2020 ma poi rinviati a quest’anno a causa dell’emergenza epidemiologica. Il progetto è stato illustrato ai genitori dei bambini che frequentano l’istituto, che successivamente hanno potuto visitare i locali rinnovati per vedere i lavori eseguiti.
I lavori avevano l’obiettivo di superare alcune criticità strutturali messe in evidenza da uno studio eseguito dopo il sisma del 2021. Gli interventi hanno quindi riguardato la struttura portante della scuola, con l’inserimento di cerchiature in fibra di carbonio che hanno migliorato molto le caratteristiche antisismiche dell’edificio. Oltre alla messa in sicurezza, il progetto ha previsto anche la sostituzione degli infissi del piano terra, il rifacimento dei pavimenti e la sistemazione di alcune pareti interne, conferendo così agli ambienti un aspetto più gradevole e accogliente. L’importo complessivo dei lavori è stato di 120mila euro, di cui 70mila cofinanziati dalla Fondazione, 20mila dal Comune di San Cesario e i restanti a carico della scuola stessa.
“Abbiamo deciso di sostenere il progetto - ha commentato il sindaco Francesco Zuffi - perché rappresenta un intervento che impreziosisce tutti il territorio e la comunità di San Cesario. Si tratta di una scuola privata, ma perfettamente integrata nel sistema scolastico comunale, e con la quale l’Amministrazione intrattiene da tempo un rapporto di collaborazione e convergenza educativa e didattica. Inoltre credo sia anche un ottimo esempio di mobilitazione collettiva, visto che enti diversi si sono uniti per la realizzazione di questo importante progetto. Gli intervenenti in edilizia scolastica sono un investimento sul futuro, perché testimoniano la cura che abbiamo per le giovani generazioni”.
Intervenendo a nome della parrocchia e della Scuola, don Luca Palazzi ha espresso la comune soddisfazione per il lavoro compiuto. “Siamo contenti di avere potuto finalmente realizzare l’intervento già preventivato per l’estate scorsa ma purtroppo rinviato a causa della pandemia che ha necessariamente rivoluzionato le priorità. Siamo grati alle tante persone che si sono spese per completare, in soli due mesi, questa ristrutturazione che rende la scuola certamente più sicura ma anche più gradevole e funzionale.


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